
La Villa comunale di Pagani ha visto emergere segnalazioni di protesta e preoccupazioni riguardo al servizio di igiene urbana, dopo l’osservazione di tracce scure lungo i percorsi della spazzatrice. L’episodio, avvenuto il 27 agosto 2026, ha suscitato l’attenzione dei cittadini, che hanno espresso dubbi sulla qualità e sull’efficacia del servizio affidato all’azienda Econova S.r.l. Le tracce, probabilmente causate da perdite durante le operazioni di scarico del mezzo, sono state fotografate e condivise come segnale di una gestione non adeguate. La questione non riguarda solo l’aspetto estetico, ma anche la correttezza tecnica e la conformità al capitolato d’appalto.
Segnalazioni e contestazioni sui servizi di pulizia
Le segnalazioni non si limitano alla Villa comunale, ma coinvolgono diverse zone della città, dove i cittadini lamentano carenze nella pulizia delle strade, nel lavaggio dei contenitori e nell’esecuzione di alcuni servizi previsti dal contratto. L’attenzione si concentra su un servizio che, secondo i cittadini, non rispetta i livelli di qualità richiesti. Non basta, infatti, la semplice raccolta dei rifiuti: un servizio di igiene urbana deve garantire continuità, pulizia, decoro, lavaggio e manutenzione dei mezzi. La richiesta di una verifica puntuale sul rispetto del capitolato d’appalto e sulle prestazioni effettivamente svolte è diventata una voce comune tra i residenti.
Un passaggio di gestione da valutare
Il passaggio dalla gestione della SAM (Società di Ambiente e Mobilità) all’affidamento a un operatore privato era stato presentato come una scelta per migliorare l’efficienza e la qualità del servizio. Tuttavia, alla luce delle continue segnalazioni, si legittima un interrogativo sui risultati effettivamente raggiunti. La valutazione non può basarsi solo sugli annunci, ma deve considerare dati concreti: frequenza degli interventi, mezzi e personale impiegati, lavaggi effettuati, segnalazioni ricevute, contestazioni e eventuali penali. L’Amministrazione, in caso di inadempienze, dovrebbe procedere alle contestazioni previste dal contratto e verificare l’applicazione delle penali.
La trasparenza, nel rispetto della normativa, deve riguardare il capitolato, i livelli di servizio previsti, i controlli effettuati e i risultati conseguiti. I cittadini pagano la Tari e hanno diritto a strade pulite, contenitori adeguatamente lavati, mezzi efficienti e spazi pubblici decorosi. Le immagini della Villa comunale, dunque, non possono essere considerate un episodio isolato, ma rappresentano una segnalazione che richiede verifiche precise sul funzionamento del servizio e sull’effettivo rispetto degli standard previsti.
La Commissione straordinaria, in seguito allo scioglimento del Consiglio comunale e alle contestazioni sul sistema degli affidamenti, dovrà verificare con attenzione le procedure adottate e la corretta esecuzione dei contratti. Anche sull’affidamento del servizio di igiene urbana è necessario fare piena chiarezza, accertando eventuali rapporti, interessi o situazioni di incompatibilità che possano aver riguardato esponenti della precedente amministrazione. Si tratta di accertamenti che non devono trasformarsi in accuse preventive né in sentenze, ma che possono contribuire a tutelare l’Ente, l’impresa affidataria e soprattutto i cittadini.
—