
Il Fosso Imperatore, in provincia di Salerno, ha visto il primo passo concreto dopo la denuncia presentata dal gruppo civico SiAmo San Valentino. I Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico (Noe) hanno effettuato un sopralluogo lungo il canale, accompagnati dai rappresentanti del gruppo e dalla consigliera comunale Laura Giudice. L’azione, avvenuta il 26 agosto 2026, è arrivata a circa venti giorni dalla presentazione dell’esposto, un periodo che i cittadini hanno considerato sufficiente per iniziare un’indagine reale. La denuncia, presentata nelle scorse settimane, riguardava la situazione degli scarichi che confluiscono nel fiume e le eventuali criticità ambientali. L’obiettivo era verificare la conformità delle attività e garantire la tutela del territorio.
Controlli sul territorio e coinvolgimento diretto
Durante l’ispezione, i rappresentanti di SiAmo San Valentino hanno accompagnato gli investigatori lungo il corso d’acqua, indicando direttamente i punti e le problematiche già segnalate. «Dopo appena 20 giorni possiamo dire che la nostra segnalazione ha prodotto un primo risultato concreto: siamo stati ascoltati e abbiamo accompagnato gli investigatori lungo il canale, mostrando direttamente le problematiche segnalate», fanno sapere da SiAmo San Valentino. L’interesse per il Fosso Imperatore è legato alla necessità di garantire un ambiente sano e protetto, ma anche per evitare danni a lungo termine. L’attività dei Carabinieri rappresenta un primo passo nell’indagine avviata dopo la denuncia, ma i cittadini sottolineano che non basta un annuncio, ma deve seguire un’azione concreta.
Una denuncia deve essere seguita da fatti concreti. «Una denuncia non dovrebbe essere soltanto un annuncio da comunicare alla cittadinanza. Una denuncia deve essere seguita da fatti», sottolineano i rappresentanti di SiAmo San Valentino, ribadendo l’intenzione di continuare a seguire la vicenda. La tutela del territorio, per loro, non può essere un slogan, ma un impegno concreto. L’ispezione dei Carabinieri del Noe è un primo passo, ma i cittadini sperano in ulteriori controlli e verifiche. Il Fosso Imperatore, purtroppo, rimane al centro dell’attenzione per le condizioni del corso d’acqua e per la necessità di verificare la natura degli scarichi che vi confluiscono.
Un impegno concreto per la tutela del territorio
Il gruppo SiAmo San Valentino ha espresso soddisfazione per il sopralluogo, ma ha anche ribadito la necessità di un impegno continuo. «La tutela del nostro territorio non può essere uno slogan. Deve essere un impegno concreto», conclude il gruppo. L’azione dei Carabinieri rappresenta un primo passo, ma i cittadini sperano in ulteriori controlli e verifiche. Il Fosso Imperatore, purtroppo, rimane al centro dell’attenzione per le condizioni del corso d’acqua e per la necessità di verificare la natura degli scarichi che vi confluiscono. L’obiettivo è garantire un ambiente sano e protetto, ma anche prevenire eventuali danni a lungo termine.
La denuncia non è solo un annuncio. I rappresentanti del gruppo hanno sottolineato come la segnalazione abbia prodotto un primo risultato concreto, ma non intendono fermarsi. L’ispezione dei Carabinieri del Noe è un primo passo, ma i cittadini sperano in ulteriori controlli e verifiche. Il Fosso Imperatore, purtroppo, rimane al centro dell’attenzione per le condizioni del corso d’acqua e per la necessità di verificare la natura degli scarichi che vi confluiscono. L’obiettivo è garantire un ambiente sano e protetto, ma anche prevenire eventuali danni a lungo termine.
- Denuncia presentata da SiAmo San Valentino sul Fosso Imperatore.
- Sopralluogo dei Carabinieri del Noe accompagnati da rappresentanti del gruppo.
- La denuncia deve essere seguita da fatti concreti.
- Il Fosso Imperatore rimane al centro dell’attenzione per la tutela ambientale.