Cronaca

Scafati, Carotenuto chiede più controlli e meno polemiche sull’inquinamento

Il consigliere di Scafati Arancione critica l'amministrazione per l'assenza di dati sull'inquinamento e i roghi.

Scafati, Carotenuto chiede più controlli e meno polemiche sull’inquinamento
Scafati, consigliere critica l'amministrazione per l'assenza di dati sull'inquinamento e i roghi
Scafati, consigliere critica l’amministrazione per l’assenza di dati sull’inquinamento e i roghi

Controlli e dati: il richiamo di Carotenuto all’amministrazione

Il consigliere comunale di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, ha lanciato un nuovo attacco all’amministrazione locale, mettendo in luce la mancanza di dati e controlli sull’inquinamento ambientale. «Vogliamo sapere quanti controlli sono stati effettuati», ha dichiarato, annunciando una nuova interrogazione consiliare per ottenere informazioni precise. L’esponente dell’opposizione ha sottolineato l’importanza di conoscere il numero esatto delle sanzioni comminate e dei sopralluoghi effettuati, nonché la disponibilità di verbali e documenti. «Vogliamo dati, date e verbali. Non comunicati stampa, fotografie o passerelle», ha aggiunto, evidenziando la necessità di una gestione trasparente e concreta delle problematiche ambientali. Carotenuto chiede dati concreti e una gestione responsabile.

Il Sarno e i roghi: critiche su condizioni del territorio

Carotenuto ha posto l’attenzione su due aspetti principali: l’inquinamento del fiume Sarno e l’abitudine quotidiana di appiccare roghi in diverse zone della città. «Alla puzza nauseante del Sarno si aggiungono i roghi che, quasi quotidianamente, vengono appiccati in diverse zone della città», ha affermato. L’opposizione sostiene che queste situazioni non vengono affrontate con la necessaria determinazione, ma si traducono in polemiche politiche. Il consigliere ha anche raccolto segnalazioni di cittadini che lamentano risposte insufficienti dopo le chiamate alle autorità. «Mentre per feste e grandi eventi si trovano quasi 500mila euro, quanto viene realmente investito per difendere l’aria che respirano i nostri figli?», ha domandato, mettendo in luce una disoccupazione di risorse in favore di spese non essenziali.

La comunità chiede maggiore attenzione alle problematiche ambientali. L’interesse per la questione ambientale si sta diffondendo tra i cittadini, che chiedono maggiore attenzione alle condizioni del territorio. L’assenza di dati concreti e la mancanza di interventi efficaci hanno alimentato una crescente preoccupazione. L’opposizione, attraverso Carotenuto, continua a sottolineare l’importanza di un approccio più responsabile e orientato alla tutela del territorio, nonché alla salute dei cittadini.

Un appello a una gestione più responsabile del territorio

Nel suo intervento, Carotenuto ha collegato la questione ambientale alle scelte dell’amministrazione sul fronte della spesa pubblica. «Scafati appartiene ai cittadini», ha concluso, invitando il sindaco Pasquale Aliberti a modificare l’approccio. «Meno polemiche e più controlli. Meno eventi e più tutela del territorio. Meno propaganda e più rispetto per chi, a Scafati, non riesce più nemmeno a respirare», ha sottolineato. L’esponente dell’opposizione ha assicurato che continuerà a presentare interrogazioni e a chiedere risposte all’amministrazione, rafforzando il suo impegno per una gestione più responsabile e trasparente del territorio.

Carotenuto invita l’amministrazione a concentrarsi sulle problematiche reali. La situazione ha suscitato un dibattito tra cittadini e rappresentanti locali, con l’opinione pubblica che chiede maggiore attenzione alle problematiche ambientali. «Scafati soffoca», ha detto Carotenuto, rafforzando l’idea che la città sia in una condizione di emergenza. L’assenza di dati concreti e la mancanza di interventi efficaci hanno alimentato una crescente preoccupazione. L’opposizione, attraverso Carotenuto, continua a sottolineare l’importanza di un approccio più responsabile e orientato alla tutela del territorio, nonché alla salute dei cittadini. —