
Un blackout ha interrotto le attività dell’ambulatorio di ecocardiografia dell’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno, causando un blocco totale delle prestazioni diagnostiche e delle operazioni assistenziali. L’evento, verificatosi il 18 agosto 2026, ha reso impossibile l’utilizzo delle apparecchiature e dei sistemi informatici, con conseguenti sospensioni delle attività ambulatoriali prenotate. I pazienti non urgenti sono stati informati che i loro appuntamenti saranno riprogrammati non appena la situazione sarà risolta. Gli esami urgenti, invece, restano garantiti, con le prestazioni eseguite nei locali della UOC di Cardiologia intensiva.
Guasto elettrico e interruzione del servizio
Il blackout è stato causato da un guasto alla rete elettrica, che ha interessato l’ambulatorio di ecocardiografia. La direzione ospedaliera ha confermato che le apparecchiature diagnostiche e i sistemi informatici non sono utilizzabili, con un impatto significativo sulle attività quotidiane. I pazienti non urgenti hanno visto sospesi i loro appuntamenti, mentre i servizi di emergenza continuano a garantire la continuità assistenziale. I tecnici elettricisti sono al lavoro per individuare la causa del guasto e ripristinare la piena funzionalità dell’ambulatorio.
La direzione ha espresso l’intenzione di ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile, senza fornire una data precisa. Gli utenti che avevano prenotato esami non urgenti sono stati informati che i loro appuntamenti saranno riprogrammati una volta che la situazione sarà risolta. La gestione delle prenotazioni è stata affidata al sistema CUP, che ha registrato un incremento del numero di richieste in attesa. Gli esami urgenti, invece, sono stati spostati nei locali della UOC di Cardiologia intensiva, dove sono garantiti senza interruzioni.
Impatto e misure di contingenza
Il blackout ha avuto un impatto significativo sull’organizzazione del servizio di ecocardiografia, con la sospensione di numerose attività ambulatoriali. La direzione ha adottato misure di contingenza per garantire la continuità delle prestazioni urgenti, spostando le operazioni nei locali della UOC di Cardiologia intensiva. I pazienti non urgenti sono stati informati che i loro appuntamenti saranno riprogrammati non appena la situazione sarà risolta. La gestione delle prenotazioni è stata affidata al sistema CUP, che ha registrato un incremento del numero di richieste in attesa. La direzione ha espresso un impegno concreto per la ripresa delle attività, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sull’assistenza sanitaria. I tecnici sono al lavoro per identificare la causa del guasto e ripristinare la piena funzionalità dell’ambulatorio, con un impegno concreto per la ripresa delle attività. La situazione ha creato un certo disagio tra i pazienti, alcuni dei quali hanno espresso preoccupazione per l’attesa e la mancanza di informazioni chiare.
- Blackout all’ospedale Ruggi, ecocardiografia in sospeso
- Garantiti solo esami urgenti per pazienti degenti e PACC oncologici
- Tecnici al lavoro per ripristinare la piena funzionalità dell’ambulatorio