Cronaca

Morte di 24enne dopo incidente: 16 medici indagati, si ipotizza infezione

Morte di 24enne dopo incidente: 16 medici indagati, si ipotizza infezione

Morte di 24enne dopo incidente: 16 medici indagati, si ipotizza infezione
24enne morto dopo incidente, medici indagati, infezione ipotizzata
24enne morto dopo incidente, medici indagati, infezione ipotizzata

Il 24enne Giuseppe D’Auria, originario di Scafati, è deceduto il 30 luglio 2026 dopo un incidente in scooter avvenuto al confine tra Santa Maria la Carità e Scafati. La Procura di Torre Annunziata ha disposto una nuova autopsia per chiarire se la morte sia stata provocata dalle conseguenze dello schianto o da una successiva infezione. Sono indagati sedici medici che hanno avuto in cura il giovane nei diversi ospedali in cui è stato ricoverato. L’ipotesi investigativa è che una ferita provocata nell’incidente possa aver dato origine a una grave infezione, sottovalutata o non riconosciuta tempestivamente.

Indagini su infezione e colpa medica

La Procura ha interrotto l’autopsia iniziale dopo l’acquisizione della documentazione sanitaria relativa ai ricoveri del giovane. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, nella cartella clinica sarebbero state individuate anomalie che hanno richiesto ulteriori approfondimenti. Una seconda autopsia è stata eseguita il 13 agosto, e gli inquirenti attendono gli esiti degli esami peritali per stabilire le cause effettive del decesso. Per i sanitari l’ipotesi di reato è quella della colpa medica, con l’attenzione su eventuali errori nella diagnosi o nel trattamento delle ferite.

La dinamica dell’incidente e il video dello schianto

Gli investigatori stanno ricostruendo l’esatta dinamica dell’incidente, avvenuto al confine tra Santa Maria la Carità e Scafati. I Carabinieri hanno acquisito un video nel quale si vede lo scooter guidato da D’Auria sfiorare l’automobile, per poi terminare la propria corsa contro un paletto di ferro arrugginito. Secondo la ricostruzione al vaglio degli inquirenti, l’impatto contro il paletto sarebbe stato particolarmente violento, provocando un effetto “fionda” che ha causato la ferita alla gamba del giovane e la frattura al femore. Sarebbe proprio in quel momento che il 24enne avrebbe riportato la ferita, prima di cadere e procurarsi la frattura. Restano da chiarire le eventuali responsabilità nella dinamica dell’incidente e il percorso sanitario seguito dal 24enne nei giorni successivi. Gli esiti della seconda autopsia e degli accertamenti medico-legali saranno determinanti per stabilire che cosa abbia provocato la morte di Giuseppe D’Auria.

La cartella clinica e le anomalie diagnostiche

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, nella cartella clinica sarebbero state individuate anomalie che hanno richiesto ulteriori approfondimenti. Il giovane era stato inizialmente ricoverato al San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove gli sarebbe stata diagnosticata una frattura del femore sinistro e sarebbe stata suturata una ferita alla coscia. Successivamente, trasferito all’Ospedale del Mare, sarebbe stata individuata una frattura da scoppio nella parte superiore del femore, che secondo l’ipotesi della Procura non sarebbe stata diagnosticata nel precedente ricovero. Contestualmente sarebbe stata rilevata una condizione gangrenosa della ferita.

Da qui il trasferimento al Cardarelli di Napoli, dove il 24enne sarebbe stato sottoposto anche a terapia iperbarica. Le sue condizioni, tuttavia, sarebbero rapidamente peggiorate fino al decesso. L’ipotesi investigativa è che una ferita provocata nell’incidente possa aver dato origine a una grave infezione, che potrebbe essere stata sottovalutata o non riconosciuta tempestivamente. Tra gli aspetti da chiarire c’è anche quello relativo alla profilassi antitetanica.

  • Giuseppe D’Auria, 24enne originario di Scafati, è deceduto il 30 luglio 2026 dopo un incidente in scooter.
  • La Procura di Torre Annunziata ha disposto una nuova autopsia per chiarire le cause del decesso.
  • Sono indagati sedici medici che hanno avuto in cura il giovane nei diversi ospedali.
  • L’ipotesi investigativa è che una ferita nell’incidente possa aver dato origine a una grave infezione.
  • La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti, con l’aiuto di un video acquisito dai Carabinieri.