
Il porto di Salerno ha registrato un momento storico nel turismo crocieristico: il 8 agosto 2026, due navi da crociera sono state ormeggiate contemporaneamente al Molo Manfredi, segnando un record per la stagione. L’evento, reso possibile grazie all’estensione della banchina di 127 metri, ha portato il molo a una lunghezza complessiva di 480 metri, permettendo l’ospitalità di due unità in contemporanea. Questo risultato rappresenta una prova concreta del potenziale del porto, che ora sfrutta al massimo la sua infrastruttura rinnovata.
Un segnale di crescita e di sinergia
Il doppio ormeggio dell’8 agosto è stato definito il dato più significativo della stagione da Amalfi Coast Cruise Terminal, che gestisce in concessione il terminal crociere di Zaha Hadid al Molo Manfredi. Non solo un’immagine suggestiva, ma una dimostrazione tangibile del successo dell’infrastruttura portuale. L’evento ha confermato come la collaborazione tra settore pubblico e privato possa portare risultati rapidi e tangibili, come il consolidamento di Salerno come scalo crocieristico di riferimento nel Mediterraneo. La rinnovata infrastruttura ha permesso di sfruttare al massimo la capacità operativa del porto, permettendo l’ospitalità di due navi in contemporanea. Questo ha reso il porto di Salerno un punto di riferimento per il turismo crocieristico, con un impatto positivo sul territorio e sulle attività economiche locali.
Un hub di mobilità e accessibilità
Il terminal di Zaha Hadid ha visto negli ultimi mesi un lavoro mirato a migliorare i servizi dedicati ai crocieristi, trasformandolo in un hub di mobilità. Da qui, i passeggeri possono accedere in pochi minuti a tutti i servizi di trasporto pubblico che collegano il porto alle mete più iconiche del territorio, a partire proprio dalla città di Salerno. Questo approccio ha reso l’esperienza del crocierista più fluida e accessibile, con un impatto positivo sul turismo locale.
Il risultato si vede anche nei numeri: nei primi mesi del 2026, circa il 60% dei visitatori ha scelto di muoversi autonomamente in città e nel territorio. Un segnale chiaro di come l’accessibilità sia diventata un elemento centrale dell’esperienza del crocierista, e di quanto il collegamento tra infrastruttura e territorio pesi oggi su questo scalo.
Da oggi, 14 agosto, e per i prossimi cinque giorni, il porto accoglierà circa 25.000 presenze crocieristiche, un flusso che entro la fine del mese raggiungerà quota 55.000 presenze complessive. La stagione crocieristica è in piena espansione, con un’offerta che si sta dimostrando in grado di soddisfare le aspettative dei turisti. Il porto di Salerno, con la sua infrastruttura moderna e i servizi integrati, si conferma un punto di riferimento per il turismo marittimo nel Mediterraneo. La rinnovata infrastruttura portuale ha reso Salerno un’alternativa di rilievo per le crociere, con un’esperienza che si distingue per la qualità e l’efficienza. L’evento del doppio ormeggio rappresenta un passo avanti significativo per il turismo locale, che si sta sviluppando in modo sostenibile e integrato con le risorse del territorio.
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