Cronaca

Guardia Costiera di Agropoli: due interventi per contrastare attività illecite a Castellabate e Capaccio

Guardia Costiera di Agropoli effettua due interventi per contrastare attività illecite a Castellabate e Capaccio.

Guardia Costiera di Agropoli: due interventi per contrastare attività illecite a Castellabate e Capaccio
Guardia Costiera di Agropoli effettua controlli a Castellabate e Capaccio per contrastare attività illecite
Guardia Costiera di Agropoli effettua controlli a Castellabate e Capaccio per contrastare attività illecite

A Castellabate e Capaccio Paestum, il 13 agosto 2026, i militari della Guardia Costiera di Agropoli hanno effettuato due interventi per contrastare attività illecite in materia ambientale. A Castellabate, un pescatore è stato sorpreso a esercitare la pesca in un’Area Marina Protetta, mentre a Capaccio è stato scoperto uno sversamento abusivo di liquami riconducibile a un’attività zootecnica. Le operazioni, condotte in collaborazione con il Nucleo Carabinieri Forestale di Agropoli, hanno portato al sequestro di reti e alla contestazione di violazioni amministrative con sanzioni per un totale di 2.000 euro.

Controlli per tutelare l’ambiente e le risorse naturali

Le attività di controllo e vigilanza della Guardia Costiera proseguono con l’obiettivo di preservare l’ecosistema costiero e le risorse naturali. A Castellabate, durante un’attività di polizia marittima, i militari hanno individuato un pescatore intento a esercitare la pesca in un’area sottoposta a particolare tutela. L’attività, effettuata in violazione delle zone consentite, ha portato al sequestro di circa 400 metri di reti da circuizione. Al trasgressore sono state contestate violazioni amministrative, con sanzioni per un importo complessivo di 2.000 euro.

Un sversamento abusivo scoperto con l’ausilio di un drone

A Capaccio Paestum, i militari della Guardia Costiera, insieme al Nucleo Carabinieri Forestale, hanno accertato, anche attraverso l’impiego di un drone, uno sversamento di liquami sul terreno. Il materiale, dopo essersi propagato nell’area circostante, raggiungeva un canale con sbocco diretto in mare. L’operazione ha permesso di individuare l’origine del fenomeno, riconducibile a un’attività zootecnica. Le due operazioni, pur riguardando fenomeni differenti, rientrano nella più ampia attività di tutela dell’ambiente e del mare portata avanti dalla Guardia Costiera di Agropoli in collaborazione con le altre forze impegnate sul territorio. La protezione delle aree marine sottoposte a particolare tutela e il contrasto degli sversamenti illeciti sono obiettivi comuni per salvaguardare l’ecosistema costiero. Dalla tutela delle zone protette al controllo degli inquinamenti, la Guardia Costiera si impegna a preservare le risorse naturali e a contrastare ogni condotta che possa arrecare danno all’ambiente.

La Guardia Costiera di Agropoli continua a svolgere un ruolo fondamentale nel contrastare attività illecite e nel mantenere la qualità dell’ambiente marino. La collaborazione con altre forze di polizia e l’uso di tecnologie come i droni permettono di effettuare controlli più efficaci e mirati. L’attenzione alle aree protette e ai comportamenti illegali rappresenta un passo importante per la tutela del territorio e delle risorse naturali. Le attività di controllo si svolgono in un contesto di crescente attenzione verso la tutela ambientale, con un focus particolare sulle aree protette e sulle attività che ne minacciano la salute. La Guardia Costiera di Agropoli rimane un pilastro essenziale per la salvaguardia del litorale e delle risorse marine.