
A Polla, in provincia di Salerno, si è conclusa una settimana intensa di gemellaggi, incontro e amicizia europea, che ha visto coinvolte sei comunità da diversi Paesi. Dalla data del 4 agosto al 12 agosto 2026, il Comune di Polla ha ospitato delegazioni provenienti da Macedonia del Nord, Croazia, Francia, Germania e altre regioni, all’interno del progetto europeo CERV – Citizens, Equality, Rights and Values. L’evento ha rappresentato un momento di dialogo, scambio e costruzione di relazioni tra culture diverse, con un focus su solidarietà, inclusione e cooperazione.
Un’esperienza di incontro e dialogo
Il gemellaggio non si è limitato a appuntamenti istituzionali, ma ha rappresentato un’occasione per conoscersi, raccontare il proprio territorio e scoprire quello degli altri. Le delegazioni hanno partecipato a iniziative culturali, visite al territorio e momenti di condivisione, con l’obiettivo di creare legami duraturi. La volontà di costruire un’Europa delle comunità locali, non solo delle istituzioni, è stata il filo conduttore dell’intera settimana. Le attività hanno visto la partecipazione di delegazioni provenienti da Konče (Macedonia del Nord), Novska (Croazia), Steinenbronn e Berschdorf (Germania) e Quinsac (Francia), insieme ai Comitati di Gemellaggio e a numerosi cittadini. L’evento ha avuto un significato particolare grazie alla partecipazione di comunità che fanno parte del progetto CERV, un’iniziativa volta a promuovere i valori di uguaglianza, diritti e solidarietà.
Un patrimonio umano e istituzionale
La settimana ha visto l’organizzazione di eventi che hanno coinvolto non solo le istituzioni locali, ma anche la comunità civile. Il sindaco Massimo Loviso ha seguito da vicino le attività, condividendo gran parte delle giornate con gli ospiti. Il lavoro amministrativo e l’impegno di tutti i dipartimenti comunali hanno reso possibile l’organizzazione di un evento di alto livello. Le delegazioni hanno avuto l’opportunità di visitare il territorio, conoscere le tradizioni e i luoghi di interesse storico, culturale e ambientale. L’esperienza ha permesso di creare un legame simbolico tra le comunità, con l’obiettivo di costruire relazioni durature. L’evento ha anche visto la partecipazione di gruppi folkloristici, tamburellisti e concerti, che hanno reso l’esperienza ancora più ricca e coinvolgente.
La conclusione dei gemellaggi rappresenta un importante risultato per la macchina amministrativa, con tre percorsi gestiti in un’unica annualità. L’organizzazione è stata resa possibile grazie al lavoro dell’Area amministrativa, coordinata da Salluzzi, e al contributo di tutti gli amministratori, assessori e consiglieri. L’evento ha visto anche il coinvolgimento del Comitato di Gemellaggio, presieduto da Giovanni Cafaro, che ha organizzato l’accoglienza dei giovani presso le famiglie.
La settimana dal 4 all’11 agosto ha lasciato un messaggio chiaro: l’Europa può essere costruita anche dal basso, attraverso l’incontro tra le comunità e la capacità di riconoscersi reciprocamente. Sei comunità europee che si ritrovano, si conoscono, condividono esperienze e costruiscono insieme nuove relazioni di amicizia e cooperazione. Un patrimonio umano e istituzionale che va oltre le date del programma e che rappresenta la base per continuare a costruire il percorso europeo.