
Al largo della Costiera Amalfitana, tra Amalfi e Conca dei Marini, un gozzo in legno di circa dieci metri ha affondato nel pomeriggio di oggi, 7 agosto 2026, causando momenti di forte apprensione a bordo. A bordo dell’imbarcazione si trovavano almeno cinque persone, che hanno vissuto attimi di panico quando il natante ha iniziato a imbarcare acqua fino a scomparire sotto le onde. Fortunatamente, tutti i passeggeri sono stati tratti in salvo da un’altra imbarcazione adibita al trasporto di turisti, che ha raggiunto il gozzo e recuperato le persone a bordo prima dell’arrivo della Capitaneria di Porto.
Salvataggio in tempo record, indagini in corso
La Guardia Costiera, intervenuta sul posto, ha iniziato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e stabilire le cause che hanno portato all’affondamento. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di una collisione con un altro gozzo, ma non è ancora chiaro se l’eventuale urto sia effettivamente all’origine dell’incidente o se il natante abbia avuto un problema di natura tecnica. Le indagini proseguono per chiarire i dettagli dell’incidente e valutare eventuali responsabilità.
Un incidente che ha sconvolto la costa
Il gozzo, probabilmente utilizzato per trasportare turisti o per attività locali, ha affondato in acque poco profonde, causando un momento di forte tensione tra i passeggeri. Nonostante l’improvvisa situazione, le persone sono state salvate in modo rapido e efficace grazie all’intervento di un’altra imbarcazione. La Guardia Costiera ha confermato che le operazioni di recupero sono state completate senza ulteriori complicazioni, ma le cause dell’incidente restano da chiarire. La zona, nota per la sua bellezza naturale e per l’affluenza turistica, ha visto un episodio inaspettato che ha messo in evidenza la necessità di controlli più rigorosi sulle attività nautiche locali. La Guardia Costiera ha espresso la sua disponibilità a collaborare con le autorità competenti per garantire la sicurezza delle imbarcazioni in uso nella zona.
La situazione, pur se risolta in modo positivo, ha suscitato preoccupazioni tra i residenti e i turisti, che hanno espresso la necessità di una maggiore vigilanza sulle attività nautiche. La Guardia Costiera ha già iniziato a raccogliere informazioni e testimonianze per ricostruire al meglio gli eventi. Le autorità locali stanno valutando eventuali misure preventive per evitare futuri incidenti simili. Nonostante l’incidente sia stato risolto senza vittime, la Guardia Costiera ha ribadito l’importanza di una corretta manutenzione e utilizzo delle imbarcazioni, soprattutto in aree a rischio. L’affondamento ha messo in luce la fragilità di alcuni mezzi nautici non regolamentati, che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza dei passeggeri.