Cronaca

Capaccio Paestum, operazione anti ombrelloni selvaggi: sequestrate oltre 500 attrezzature

Operazione anti ombrelloni selvaggi a Capaccio Paestum: sequestrate oltre 500 attrezzature durante un blitz notturno.

Capaccio Paestum, operazione anti ombrelloni selvaggi: sequestrate oltre 500 attrezzature
Agenti e operai sequestrano ombrelloni e attrezzature abbandonate sulla spiaggia di Capaccio Paestum
Agenti e operai sequestrano ombrelloni e attrezzature abbandonate sulla spiaggia di Capaccio Paestum

Capaccio Paestum, 7 agosto 2026 – Un’operazione di controllo e pulizia ha interessato l’intera fascia costiera cittadina, con il sequestro di oltre 500 attrezzature abbandonate sulla spiaggia. L’intervento, condotto dalla Polizia Municipale, ha avuto luogo nella notte e ha coinvolto agenti, operai e un trattore dotato di rimorchio. L’obiettivo era contrastare l’occupazione abusiva degli arenili durante la stagione estiva, un fenomeno noto come “ombrelloni selvaggi”. L’azione è stata coordinata dal comandante Antonio Rinaldi e ha interessato undici chilometri di litorale, dalla foce del Sele fino al confine con Agropoli.

Controlli notturni per garantire il libero utilizzo delle spiagge

L’operazione è parte di un piano di controllo predisposto dal Comune per garantire il libero utilizzo delle spiagge pubbliche. Gli agenti, affiancati da quattro operai, hanno effettuato un’ispezione completa di tutti i tratti di spiaggia libera, passando al setaccio ogni area. Tra le attrezzature sequestrate, sono stati trovati 183 ombrelloni con relative aste, 86 spiaggine e sedie da spiaggia, 2 lettini e sdraio pieghevoli, e 270 giochi da spiaggia, tende, tavolini in plastica e supporti di fissaggio. L’intero materiale è stato trasferito nel deposito del Comando di Polizia Municipale.

Le attrezzature sequestrate saranno restituite solo dopo un processo formale.

I proprietari delle attrezzature avranno 30 giorni di tempo, dalla pubblicazione del verbale sull’Albo Pretorio, per richiedere la restituzione dei beni. Per riaverli dovranno dimostrarne la proprietà, sostenere le spese di rimozione e custodia e pagare una sanzione amministrativa di 1.032 euro. Le attrezzature non reclamate entro i termini previsti verranno definitivamente smaltite come rifiuti indifferenziati. L’operazione ha visto la partecipazione di un trattore dotato di rimorchio, utilizzato per il trasferimento delle attrezzature.

Un intervento mirato a contrastare l’abusivismo durante l’estate

L’azione rientra nel contesto delle attività di controllo estive del Comune, volte a garantire il rispetto delle normative e la tutela del patrimonio pubblico. L’occupazione abusiva degli arenili, spesso effettuata durante la notte, ha portato a un aumento del fenomeno degli “ombrelloni selvaggi”, che ostacolano l’accesso equo alle spiagge. L’intervento ha avuto luogo a partire dalle 23 e ha interessato l’intera fascia costiera cittadina, con un impegno significativo da parte degli operatori. L’obiettivo è prevenire l’abbandono di attrezzature e garantire un utilizzo responsabile delle aree pubbliche. La Polizia Municipale ha sottolineato l’importanza di un controllo costante per evitare che il fenomeno si ripeta. L’operazione ha visto la collaborazione tra agenti e operai, con l’ausilio di un trattore per il trasferimento delle attrezzature. L’intero materiale è stato trasferito nel deposito del Comando di Polizia Municipale, dove sarà conservato fino al termine dei termini previsti per la restituzione.