
Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha inviato una nota al Comune di Angri per chiedere un incremento dei controlli sul Rio Sguazzatorio, in seguito all’intensificarsi dei miasmi sul fiume Sarno. L’emergenza, che ha nuovamente colpito l’Agro nocerino-sarnese, ha spinto l’amministrazione locale a sollecitare un’azione congiunta tra le istituzioni per individuare eventuali scarichi illeciti e garantire la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.
Controlli intensificati per contrastare inquinamento
Con l’avvio della campagna di trasformazione del pomodoro, il fenomeno dei miasmi si è nuovamente intensificato, causando disagi tra i cittadini di Angri. Aliberti ha sottolineato l’importanza di intensificare le verifiche per accertare l’eventuale presenza di scarichi non autorizzati nei corsi d’acqua o nella rete fognaria. Occorre mettere in campo tutte le attività necessarie per individuare eventuali scarichi illeciti e impedire l’immissione di reflui industriali privi dei dovuti trattamenti.
Collaborazione tra enti per monitoraggio ambientale
La nota è stata trasmessa anche all’ARPA Campania, ai Comandi delle Polizie Municipali di Scafati e Angri e agli uffici tecnici competenti, affinché venga potenziata l’attività di monitoraggio in un periodo considerato particolarmente delicato dal punto di vista ambientale. Aliberti ha ribadito la necessità di una collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte per tutelare ambiente e salute pubblica. La difesa dell’ambiente deve rappresentare un impegno comune. Gli accertamenti effettuati nel territorio di Scafati non hanno evidenziato situazioni riconducibili all’origine del fenomeno. «I controlli svolti hanno escluso che le cause del grave inquinamento che interessa il fiume Sarno e i canali collegati siano riconducibili al territorio di Scafati. Per questo ho ritenuto opportuno coinvolgere il Comune di Angri affinché vengano intensificati i controlli sul Rio Sguazzatorio, in uno spirito di piena collaborazione istituzionale», ha spiegato Aliberti. La situazione ha riaccendere i riflettori su una problematica che, ogni estate, torna a interessare l’Agro nocerino-sarnese e che richiede un monitoraggio costante e un’azione coordinata tra gli enti competenti. L’emergenza legata ai cattivi odori che interessano il fiume Sarno torna al centro dell’attenzione nell’Agro nocerino-sarnese, con un’attenzione particolare al Rio Sguazzatorio, che attraversa il comune angrese.
- Intensificazione dei controlli sul Rio Sguazzatorio
- Collaborazione tra Comuni, Polizie Municipali e ARPA
- Monitoraggio ambientale in periodo delicato
Aliberti ha espresso la sua certezza che l’Amministrazione comunale di Angri saprà collaborare affinché si intervenga rapidamente, restituendo serenità ai cittadini e contrastando ogni possibile forma di inquinamento. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo per affrontare un problema che, pur non essendo risolto, richiede una risposta condivisa e tempestiva.