Regionali Campania, nuovo nome per il centrodestra: l’ultima idea in arrivo da Roma

Ai piani alti della coalizione stanno discutendo in merito a chi opporre al centrosinistra in vista delle elezioni regionali in Campania
Le elezioni regionali in Campania si avvicinano lentamente e a breve bisognerà decidere in maniera definitiva chi saranno i candidati pronti a concorrere per la successione del presidente uscente Vincenzo De Luca.
In questa sede ci andremo a focalizzare sulla coalizione di centrodestra, che come riporta napoli.corriere.it potrebbe proporre un nome mai contemplato finora e per molti piuttosto suggestivo.
La proposta sembra essere arrivata direttamente dai palazzi della politica di Roma e in particolar modo da Fratelli d’Italia, che per ovvi motivi di maggioranza potrebbero prendere in mano la situazione e sponsorizzare il profilo prescelto.
Si tratta di Matteo Lorito, noto soprattutto per essere il rettore della prestigiosa università partenopea Federico II. A rendere questa possibile candidatura più appetibile è il fatto che si tratti di un profilo civico nel vero senso del termine, il che potrebbe suscitare curiosità e fiducia negli elettori.
Perché Lorito potrebbe essere una scelta vincente
Questo fattore misto al fatto che anche il centrosinistra è ancora in alto mare, potrebbe far guadagnare enormi consensi al centrodestra. Chiaramente però bisogna fare le cose per bene e compiere ogni singolo passaggio nel giusto modo, com’è giusto che sia.
Non si sa ancora se Matteo Lorito sia stato contattato ufficialmente o se questa suggestione sia trapelata dalla Capitale a sua insaputa. Anche per i giovani potrebbe rappresentare quella ventata di cambiamento dopo il decennio di governo De Luca, che ha creato spesso pareri contrastanti.
Gli altri nomi che restano in lizza
Sullo sfondo restano gli altri possibili candidati come Antonio D’Amato (sogno proibito già dai tempi di Berlusconi), il viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli e il deputato della Lega Gianpiero Zinzi. Non si smorzano le voci inerente a Giosy Romano, coordinatore nazionale della Zes e di Costanzo Jannotti Pecci, timoniere dell’Unione industriali di Napoli.
Nonostante tutto questo trambusto i tempi però dovranno per forza di cose essere celeri. Nessuna delle parti in causa può permettersi candidature all’ultimo secondo e frutto di seconde scelte. Per potersi prendere l’ambita poltrona è necessario lavorare con la giusta meticolosità. Non resta che pazientare un altro per capire tra chi dover decidere. I cittadini campani fremono e sperano che prima della pausa di agosto possano esserci buone nuove in tal senso.