L’AZ Picerno ha ufficializzato l’esodo del tecnico Claudio De Luca, dopo tre sconfitte consecutive che hanno interrotto una striscia positiva iniziale. La decisione è arrivata immediatamente dopo la sconfitta per 1-0 contro il Barletta, che ha portato il club lucano a un record di sei sconfitte nelle ultime otto gare del campionato. La squadra, che aveva iniziato il torneo con tre vittorie consecutive, si è fermata a quota 12 punti dopo dieci partite.
Una seconda separazione per De Luca
Per il tecnico pugliese si tratta della seconda volta che abbandona la panchina del Picerno. Nella scorsa stagione era stato esonerato a favore di Giuseppe Bertotto, ma era stato richiamato alla 32ª giornata, contribuendo alla salvezza della squadra. Ora, dopo un avvio di campionato promettente, la dirigenza ha deciso di prendere una nuova direzione. La gestione della squadra potrebbe passare momentaneamente al viceallenatore Guido Di Deo, mentre la dirigenza lavora per individuare un sostituto definitivo. Al momento, non è ancora stato annunciato un nome per la panchina, e la squadra dovrà affrontare la prossima sfida casalinga contro la Salernitana, in programma lunedì 26 ottobre.
Un momento di svolta per la squadra
La decisione di esonero arriva a pochi giorni dall’impegno contro la Salernitana, un match che potrebbe rappresentare un test cruciale per la squadra. La mancanza di un allenatore sostituto potrebbe influire sulle dinamiche interne e sull’organizzazione della preparazione. La dirigenza, però, sembra concentrata sulla ricerca di un nuovo tecnico in grado di rimettere in sesto la squadra, che si trova in una fase di transizione dopo un inizio di stagione promettente.
La situazione del Picerno rimane delicata, con un bilancio di sei sconfitte in otto partite e un punteggio che non permette di stare al passo con le squadre in testa. L’esodo di De Luca segna un momento di svolta per la squadra, che dovrà ora affrontare la sfida con un allenatore nuovo e una squadra in cerca di una direzione chiara.
La gestione del club, in attesa di un nome per la panchina, dovrà anche gestire la pressione dei tifosi e la necessità di migliorare i risultati in modo rapido. La prossima partita sarà un banco di prova per la squadra e per la nuova guida tecnica, che dovrà dimostrare di essere in grado di portare la squadra fuori dalla zona di rischio. La mancanza di un sostituto per la panchina potrebbe creare un momento di instabilità nella squadra, ma la dirigenza si mostra determinata a trovare una soluzione al più presto. Il futuro del Picerno dipenderà da come si svilupperà questa nuova fase, con un allenatore nuovo e una squadra che dovrà riallinearsi con gli obiettivi della stagione.