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Comune di Baronissi premia cinque neo-diplomati con viaggio a Bruxelles

Comune di Baronissi premia cinque neo-diplomati con viaggio a Bruxelles per promuovere conoscenza europea

Comune di Baronissi premia cinque neo-diplomati con viaggio a Bruxelles

Il Comune di Baronissi, in provincia di Salerno, ha premiato cinque neo-diplomati con un viaggio gratuito a Bruxelles dal 15 al 18 ottobre 2026. L’iniziativa, resa nota il 16 ottobre 2026, è stata organizzata in base a criteri stabiliti dall’amministrazione comunale e ha visto la partecipazione di cinque giovani diplomati nell’anno scolastico 2025/2026. La sindaca Anna Petta e i consiglieri comunali Ester Sapere e Antonio Santoro hanno accompagnato i ragazzi, sostenendo personalmente le spese del viaggio e del soggiorno, senza alcun costo per il Comune.

Un’esperienza formativa e culturale

Il viaggio è stato presentato come un’esperienza formativa e culturale, volta a promuovere la conoscenza dell’Unione Europea e a offrire ai giovani una visione più ampia del mondo. Il programma prevedeva la visita della capitale belga e un avvicinamento alle istituzioni europee, sebbene le singole tappe non siano state rese note. La sindaca Petta ha sottolineato che il premio va «oltre il semplice riconoscimento del risultato scolastico», sottolineando l’importanza di creare opportunità di crescita e autonomia per i ragazzi.

La scelta di premiare i neo-diplomati con un viaggio a Bruxelles riflette una strategia di promozione delle politiche giovanili, con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita e di conoscenza a chi ha completato il percorso scolastico. L’iniziativa, pur non essendo ripetibile in modo certo, ha rappresentato un momento significativo per la comunità di Baronissi, che ha visto un investimento concreto nella formazione e nel futuro dei propri giovani.

Investimento su futuro e formazione

La consigliera comunale Ester Sapere ha collegato l’iniziativa alle scelte dei giovani dopo il diploma, sottolineando come conoscere Bruxelles possa aiutare a comprendere che le opportunità non finiscono con la scuola, ma possono aprire nuovi percorsi di studio, formazione e lavoro. Il consigliere Antonio Santoro, invece, ha enfatizzato il rapporto tra premio e conoscenza dell’Europa, sottolineando come le istituzioni europee «spesso appaiono distanti, ma incidono profondamente sulla vita quotidiana e sul futuro delle nuove generazioni».

L’amministrazione comunale ha annunciato di voler proseguire con altre iniziative di politiche giovanili su merito e formazione, senza specificare i dettagli né i tempi. Non è stato reso noto se il viaggio premio sarà ripetuto per i diplomati dei prossimi anni scolastici. Il Comune di Baronissi ha avviato l’iniziativa con la delibera di Giunta comunale n. 295 del 10 settembre 2026, ma non ha reso noti i criteri di selezione, il numero delle domande presentate né il costo del viaggio per le casse comunali.

Il viaggio a Bruxelles rappresenta un’esperienza unica per i cinque neo-diplomati, che hanno avuto l’opportunità di vivere una settimana in una delle capitali più importanti dell’Unione Europea. L’organizzazione del viaggio, con l’impegno personale dei rappresentanti dell’amministrazione, ha dimostrato un impegno concreto per la formazione e l’integrazione dei giovani nella società. L’esperienza, sebbene non dettagliata, ha suscitato interesse e attenzione da parte dei partecipanti e dei cittadini. Il Comune di Baronissi ha selezionato i cinque partecipanti secondo criteri stabiliti dall’amministrazione stessa, senza rendere noti i dettagli di tali criteri. L’iniziativa, pur non essendo ripetibile in modo certo, ha rappresentato un momento significativo per la comunità di Baronissi, che ha visto un investimento concreto nella formazione e nel futuro dei propri giovani.