Il 14 ottobre a Eboli si terrà un incontro dedicato alla filiera bufalina e alla sostenibilità, con l’obiettivo di analizzare le opportunità di innovazione e competitività per la Piana del Sele. L’iniziativa, organizzata da BCC Magna Grecia, BCC Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino, Fondazione Symbola e COPAGRI Campania, si terrà alle ore 10.30 presso l’Istituto Mattei-Fortunato – sede Giustino Fortunato, in via San Giovanni 1. L’evento vedrà la presentazione di un report e la firma di un protocollo d’intesa tra le istituzioni coinvolte.
Un settore strategico per la Campania
La filiera bufalina rappresenta un pilastro economico e produttivo per la Campania, con il 70% dei capi bufalini italiani allevati in regione e il 25% degli allevamenti concentrati nella Piana del Sele. L’incontro del 14 ottobre si propone di analizzare come innovazione, tecnologie e collaborazioni possano rendere più efficiente, sostenibile e competitiva questa filiera. L’evento, che si svolgerà in un contesto di crescente attenzione verso la sostenibilità, mira a costruire un modello in cui imprese, credito cooperativo, mondo agricolo e ricerca possano procedere insieme per il bene del territorio.
Presentazione del report e firma del protocollo d’intesa
Dopo i saluti di Patrizia Campagna, dirigente scolastico dell’Istituto Mattei-Fortunato, i lavori saranno introdotti da Domenico Sturabotti, direttore della Fondazione Symbola. Il report, realizzato da Fondazione Symbola, presenterà i risultati di un lavoro su soluzioni e tecnologie per l’evoluzione della filiera, con focus su consumi energetici e idrici, efficienza dei processi e valorizzazione dei sottoprodotti. A presentarlo saranno Angelica Agosta, del Comitato Scientifico di Fondazione Symbola, e Giulia Casamento, della Scuola Superiore Sant’Anna. La filiera bufalina è un’occasione per rafforzare la competitività del territorio. A discuterne saranno rappresentanti di BCC Campania Centro, BCC Capaccio Paestum e Serino, COPAGRI Campania e BCC Magna Grecia. La firma di un protocollo d’intesa segnerà un ulteriore passo nella collaborazione tra le istituzioni coinvolte, con l’obiettivo di rafforzare le imprese e il territorio.
Il 14 ottobre a Eboli si propone un momento di approfondimento ma anche di prospettiva, partendo da una delle eccellenze produttive della Piana del Sele per costruire un modello in cui sostenibilità, innovazione e competitività possano procedere insieme. L’incontro vuole mettere a confronto competenze e esperienze diverse, con l’obiettivo di costruire un modello sostenibile e innovativo per la Piana del Sele. La collaborazione tra imprese, credito cooperativo e ricerca è cruciale per il futuro della filiera. L’evento rappresenta un’opportunità per affrontare le sfide del futuro e rafforzare la competitività del territorio, partendo da un settore strategico come la filiera bufalina.