Il maltempo ha colpito diverse zone del comune di Vietri sul Mare, causando allagamenti a Dragonea e problemi di stabilità in località Iaconti. Il gruppo di opposizione “Vietri che Vogliamo” ha espresso preoccupazione per la situazione e ha chiesto interventi tempestivi e verifiche approfondite. I consiglieri comunali Alessio Serretiello, Maurizio Celenta e Antonella Scannapieco hanno sottolineato l’importanza di non attribuire responsabilità senza prima accertare le cause del fenomeno.
Controlli e verifiche tecniche richiesti
La situazione in località Iaconti, con cedimenti della pavimentazione, fango e deflusso di acqua torbida, ha reso necessario un approfondimento. I rappresentanti dell’opposizione hanno sottolineato che è giusto che il Comune chieda conto ad Ausino dei lavori eseguiti e del ripristino stradale, ma non si può limitare la ricerca a un unico responsabile senza prima verificare l’origine del problema. «Bisogna verificare se il fenomeno sia legato agli interventi sulla rete idrica, a eventuali perdite, al sistema di drenaggio o ad altre criticità del sottosuolo», hanno dichiarato i consiglieri.
La priorità non è alimentare uno scaricabarile, ma garantire la sicurezza dei cittadini e individuare chi debba effettivamente intervenire. L’opposizione ha richiesto un sopralluogo tecnico approfondito, la verifica delle reti e delle condizioni della strada, l’accertamento delle eventuali responsabilità e un ripristino definitivo accompagnato da tempi certi. «I cittadini di Iaconti meritano risposte documentate e soluzioni concrete, non l’ennesimo rimpallo di responsabilità», hanno concluso i rappresentanti dell’opposizione.
Chiesta una risposta documentata
La minoranza ha espresso la necessità di un’analisi completa della situazione, con l’obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e individuare chi debba effettivamente intervenire. «Prima di accusare, bisogna accertare; dopo aver accertato, bisogna intervenire e assumersi le proprie responsabilità», hanno sottolineato i consiglieri comunali. La tutela del territorio non si garantisce con comunicati e prese di posizione, ma con controlli, manutenzione e capacità di prevenire i problemi.
La tutela del territorio non si garantisce con comunicati e prese di posizione, ma con controlli, manutenzione e capacità di prevenire i problemi. Il gruppo di opposizione ha anche sollecitato il Comune a fornire informazioni dettagliate su quali verifiche siano state effettuate, quali interlocuzioni siano intercorse e se siano state approfondite tutte le possibili cause. «Prendiamo atto di quanto affermato, ma chiediamo di conoscere quali verifiche siano state effettuate, quali interlocuzioni siano intercorse e se siano state approfondite tutte le possibili cause», hanno concluso i rappresentanti dell’opposizione. La situazione in Iaconti ha reso evidente la necessità di un approccio più strutturato e trasparente da parte delle istituzioni locali. L’opposizione chiede che si faccia piena luce sulla vicenda, senza fermarsi alle dichiarazioni e senza trarre conclusioni prima delle necessarie verifiche tecniche. La priorità è garantire la sicurezza dei cittadini e individuare chi debba effettivamente intervenire.