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Il diritto alla salute per chi non ha una casa, il provvedimento approvato in Campania

In Campania approvato un provvedimento per garantire salute a chi non ha una casa, 10mila persone coinvolte.

Il diritto alla salute per chi non ha una casa, il provvedimento approvato in Campania

Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato all’unanimità, con 40 voti favorevoli, una legge che permette alle persone senza fissa dimora, prive di assistenza sanitaria, di iscriversi nelle liste degli assistiti delle ASL campane. La notizia è stata resa nota da Marco Mazzeo, Consigliere Comunale di Salerno e membro del Partito Democratico, che ha sottolineato come si tratti di un provvedimento di civiltà, che garantisce a chi non ha una casa il diritto alla salute. La legge, a prima firma del consigliere Francesco Picarone, è volta a superare una condizione che rischiava di escludere proprio le persone più fragili dal sistema sanitario.

Un passo verso l’inclusione sanitaria

La legge prevede uno stanziamento di 300mila euro e la possibilità per la Regione di stipulare protocolli con associazioni e realtà del Terzo settore per informare e accompagnare le persone nell’iscrizione al servizio sanitario. Questo provvedimento permette alle persone senza fissa dimora di scegliere il medico di famiglia e accedere alle prestazioni garantite dai Livelli essenziali di assistenza. Garantire un accesso al servizio sanitario regionale significa ridurre l’ingresso in pronto soccorso di chi non ha un’assistenza regolare. “Dare loro la possibilità di avere un medico di medicina generale significa garantire cure e accesso al Servizio sanitario regionale, ma anche contribuire ad alleggerire il peso sui pronto soccorso”, ha spiegato Mazzeo.

Secondo i dati forniti, in Campania sono oltre 10mila le persone senza fissa dimora. “Nessuna condizione di fragilità può trasformarsi nella negazione di un diritto fondamentale”, ha sottolineato Mazzeo, ricordando che la salute deve essere davvero accessibile a tutti. Il provvedimento, approvato all’unanimità, rappresenta un passo significativo verso l’inclusione e la tutela dei diritti di chi vive in condizioni di marginalità. La legge, inoltre, mira a ridurre l’ingresso in pronto soccorso di persone che non hanno un accesso regolare al sistema sanitario.

Un diritto che non esclude nessuno

La legge, in fase di attuazione, dovrà essere implementata con l’ausilio di enti locali e associazioni che si occupano di supporto alle persone in difficoltà. La salute deve essere un diritto, non un privilegio. “Il diritto alla salute è di tutti. Anche di chi non ha una casa”, ha concluso Mazzeo, ribadendo l’importanza di un sistema sanitario che non escluda nessuno, anche chi non ha una casa. Il provvedimento, che ha visto l’unanimità del Consiglio Regionale, rappresenta un’importante novità per la Campania. La legge non solo garantisce un accesso al sistema sanitario per chi vive in condizioni di marginalità, ma anche contribuisce a ridurre l’onere sui servizi di emergenza. La collaborazione con il Terzo settore e le associazioni locali sarà cruciale per garantire l’effettiva applicazione del provvedimento.

  • Approvato all’unanimità il provvedimento per l’accesso sanitario delle persone senza fissa dimora.
  • Stanziati 300mila euro per supportare l’implementazione della legge.
  • Oltre 10mila persone in Campania senza casa potranno accedere al servizio sanitario.