Artisti del Cilento, Franco Vertullo, Antonio Suriano e Rita Lepore, si spostano in Romagna per realizzare un progetto di murales a Saludecio, in provincia di Rimini. L’evento, in programma il 17 settembre 2026, segna il proseguo del progetto “Le Invenzioni dell’800”, un’opera che ha visto l’impegno di questi artisti per oltre trenta anni. L’obiettivo è creare opere che raccontino l’evoluzione storica e simbolica di invenzioni che hanno cambiato il mondo, come il francobollo, la Coca Cola, l’aliante e l’apriscatole.
Simbolismo e storia nelle opere
Il progetto si basa su un’idea profonda: la capacità dell’arte di “penetrare” in ogni argomento, evento e personalità, senza fermarsi all’esteriorità. I murales non sono solo rappresentazioni visive, ma anche messaggi simbolici. Ad esempio, il murale dedicato all’apriscatole, inventato nel 1859 da Ezra Warner, richiama l’importanza di andare oltre l’apparenza, di scoprire il significato nascosto. Il murale sull’aliante evoca il desiderio di volare, di conoscere l’oltre, un tema che unisce la fantasia alla realtà.
Le invenzioni che hanno cambiato il mondo
Antonio Suriano si dedica ai murales “L’Invenzione del francobollo” e “L’Invenzione della Coca Cola”. Il francobollo, il Penny Black, fu ideato da Rowland Hill e venduto per la prima volta il 1° maggio 1840. L’invenzione della Coca Cola, invece, ha radici nel 1886, quando John Stith Pemberton creò il drink che oggi è un simbolo globale. Il murale sull’azienda di bevande evidenzia la doppia faccia della Coca Cola: una bevanda positiva, ma anche potenzialmente distruttiva. Rita Lepore si occupa dei murales dell’abito da sposa e del reggicalze. L’abito da sposa bianco, indossato per la prima volta dalla Regina Vittoria nel 1840, ha ispirato i modelli del sarto Worth. Il reggicalze, invece, fu inventato nel 1876 da Gustave Eiffel, un merciaio che ha lasciato un’impronta nella moda. Il murale mostra una tenda bianca che si apre come sipario, simbolo di un’apertura verso il nuovo, ma anche di una posizione simbolica della donna, inginocchiata e costretta ad “armi” sensuali.
Il progetto, realizzato in collaborazione con il Comune di Saludecio, rappresenta un’occasione per conoscerne la nuova amministrazione e constatare come le cose siano cambiate. Gli artisti, originari del Cilento, hanno visto la continuità di progetti simili in altre regioni, come Bologna, Firenze, Napoli e la Campania, ma nel Cilento la situazione è diversa. Nonostante ciò, il progetto è un invito a non fermarsi all’esteriorità, ma a “penetrare” nei significati simbolici che si nascondono dietro ogni invenzione.
- Franco Vertullo: Murales sull’apriscatole e l’aliante.
- Antonio Suriano: Murales sul francobollo e la Coca Cola.
- Rita Lepore: Murales sull’abito da sposa e il reggicalze.
Il progetto è un esempio di come l’arte possa diventare un mezzo di comunicazione e riflessione, un ponte tra passato e presente, tra storia e simbolismo. Gli artisti, con la loro passione e la loro capacità di narrare attraverso le immagini, portano il Cilento in Romagna, portando con sé la sua storia e la sua visione del mondo.