Cronaca

Scontro tra imbarcazioni a Conca dei Marini: due skipper indagati

Scontro tra due imbarcazioni a Conca dei Marini: due skipper indagati per negligenza e violazione delle norme di sicurezza.

Scontro tra imbarcazioni a Conca dei Marini: due skipper indagati
Due imbarcazioni si scontrano a Conca dei Marini, turisti finiscono in mare, skipper indagati per negligenza
Due imbarcazioni si scontrano a Conca dei Marini, turisti finiscono in mare, skipper indagati per negligenza

Un incidente in mare che ha scosso i turisti

L’incidente avvenuto il 7 agosto a Conca dei Marini ha causato momenti di panico tra i passeggeri, alcuni dei quali sono finiti in mare. Due imbarcazioni si sono scontrate durante la navigazione, provocando un forte boato che ha interrotto la tranquillità del mare. L’impatto ha scaraventato alcune persone a bordo in acqua, trasformando una giornata di vacanza in una situazione di emergenza. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno ha avviato un’inchiesta per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. La Procura ha disposto il sequestro probatorio dei due natanti, in quanto ritenuti utili agli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto in mare. Entrambe le imbarcazioni coinvolte nella collisione sono state poste sotto sequestro, in quanto ritenute utili agli accertamenti necessari per ricostruire quanto accaduto in mare. Nel registro degli indagati sono finiti i due skipper alla guida delle unità coinvolte.

Test tossicologici e valutazione delle condizioni psicofisiche

Tra gli accertamenti disposti dalla Procura figurano anche quelli sui due conducenti. Sono stati infatti effettuati test tossicologici per verificare l’eventuale assunzione di sostanze che possano aver alterato i riflessi o le capacità necessarie alla conduzione delle imbarcazioni. Gli esiti degli esami di laboratorio saranno ora valutati insieme agli altri elementi raccolti dagli investigatori. La ricostruzione della dinamica, l’analisi dei danni riportati dagli scafi e gli accertamenti sui due skipper saranno determinanti per consentire agli inquirenti di comprendere come sia avvenuto lo scontro e verificare l’eventuale sussistenza di responsabilità.

La Procura ha avviato l’inchiesta sulla base di specifici reati. L’inchiesta è stata avviata sulla base delle ipotesi di reato previste dall’articolo 428 del Codice penale, relativo alle fattispecie di naufragio, sommersione o disastro aviatorio colposo, in combinato disposto con l’articolo 1231 del Codice della navigazione, che riguarda l’inosservanza delle disposizioni sulla sicurezza della navigazione. Gli accertamenti dovranno stabilire se eventuali comportamenti imprudenti, negligenze o violazioni delle norme abbiano avuto un ruolo nello scontro e se tali condotte possano aver messo a rischio l’incolumità delle persone presenti sulle imbarcazioni.

Le imbarcazioni e i danni causati

Subito dopo l’incidente, sono intervenuti gli uomini dell’Ufficio Locale Marittimo della Guardia Costiera di Amalfi, incaricati di effettuare i rilievi tecnici e documentare le conseguenze della collisione. Gli accertamenti hanno consentito di acquisire elementi sui danni riportati dalle due imbarcazioni. Sul primo gozzo sarebbero evidenti i segni provocati dal violento impatto. Dal secondo natante, invece, sono stati recuperati e posti sotto sequestro alcuni elementi del fasciame delle murate, sia sul lato sinistro sia su quello destro, oltre alla plancia con l’albero e i fanali di via, che sarebbero stati divelti durante la collisione.

Le condizioni dei due skipper e la presunzione di innocenza

A entrambi i skipper sono state notificate l’informazione di garanzia e quella relativa al diritto di difesa, contestualmente al provvedimento riguardante il sequestro dei natanti. Il primo è un 30enne originario di Vico Equense, difeso dall’avvocato Mariano Morelli, che conduceva un gozzo sul quale viaggiavano circa dieci turisti. L’altra imbarcazione era invece condotta da un 32enne dei Monti Lattari. Per entrambi gli indagati vale, naturalmente, la presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo delle responsabilità. La Procura continuerà a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e a valutare eventuali responsabilità.