
Il 5 settembre 2026, a Roscigno, si è tenuta la prima riunione dell’associazione “Liberi e Forti 3.0”, promossa e voluta dal sindaco Pino Palmieri e da esponenti della società civile provenienti da diverse aree del Sud Italia. L’evento, svoltosi presso lo Chef House, ha visto la partecipazione di amministratori, cittadini e figure di spicco, tra cui l’onorevole Lucia Vuolo, già europarlamentare, e il giornalista Vito Sansone. L’obiettivo del progetto è promuovere un cambiamento concreto nel Mezzogiorno, attraverso valori di solidarietà, patriottismo e vicinanza al territorio.
Un progetto interpartitico per il Sud Italia
L’associazione “Liberi e Forti 3.0” nasce con l’intento di diventare un contenitore aperto, interpartitico e ideale, in grado di coinvolgere diverse realtà per costruire un futuro più equo e sostenibile per i territori del Sud. Il sindaco Palmieri ha spiegato che l’obiettivo è creare un’associazione fatta di persone, idee e volontà di impegnarsi concretamente per la propria terra. L’evento ha visto la partecipazione di esponenti provenienti da Cilento, Vallo di Diano, Alburni e Valle del Calore, dimostrando l’interesse e l’impegno di diversi settori della società civile.
La serata è stata arricchita da testimonianze di alto valore, tra cui quelle del colonnello Carlo Calcagni, Vittima del Dovere, e di Giovanni Nanni, comandante dei vigili del fuoco. Inoltre, Don Vincenzo Federico, responsabile dell’ufficio pastorale sociale della diocesi di Teggiano-Policastro, ha contribuito con una visione sociale e spirituale. Il sindaco Palmieri ha concluso dicendo: «È stata una serata bellissima e partecipata da tanti amici arrivati da diversi comprensori. Grazie a chi ha scelto di esserci e a chi ha deciso di aderire: è solo l’inizio di un percorso che vogliamo fare insieme».
La testimonianza dell’onorevole Lucia Vuolo
L’onorevole Lucia Vuolo, già europarlamentare, ha espresso la sua piena fiducia nel progetto, ribadendo il suo impegno attivo all’interno dell’associazione. «Sono pronta a dare il mio contributo fattivo per restituire centralità e risposte concrete ai nostri territori», ha dichiarato. La sua partecipazione ha dato ulteriore spessore al progetto, che mira a contrastare le logiche che per anni hanno penalizzato lo sviluppo del Mezzogiorno. A breve è previsto un nuovo appuntamento per estendere ulteriormente la rete delle adesioni. L’associazione “Liberi e Forti 3.0” rappresenta un’importante iniziativa per il Sud Italia, che mira a creare un movimento di solidarietà e cambiamento, concreto e radicato nel territorio. Il progetto si propone come un’alternativa a logiche che hanno penalizzato le risorse e lo sviluppo del Mezzogiorno.
- Prima riunione a Roscigno del 5 settembre 2026
- Partecipazione di amministratori e esponenti della società civile
- Supporto dell’onorevole Lucia Vuolo e del giornalista Vito Sansone