
Il 3 settembre 2026, a Scafati, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il consigliere di opposizione Carotenuto hanno effettuato un sopralluogo in via Niglio, una zona segnalata da anni per episodi di rissa, motorini a tutta velocità e problemi di vivibilità. L’area, inoltre, è al centro di segnalazioni relative a cattivi odori, derivanti da problematiche ambientali legate al fiume Sarno. Durante l’intervento, Borrelli ha ironicamente ribattezzato l’odore come «Eau de Scafatè», un riferimento diretto alle criticità ambientali locali. Intanto, a pochi giorni dall’inizio della Notte Bianca, la città si prepara a una serie di eventi che mettono in contrasto con le problematiche segnalate in alcune zone.
Problemi ambientali e sicurezza in via Niglio
Via Niglio, come riferito da residenti e segnalazioni ufficiali, è da tempo al centro di critiche per la presenza di episodi di rissa tra giovani, motorini che sfrecciano a tutta velocità e schiamazzi notturni. La situazione, aggravata da cattivi odori provenienti da aree limitrofe, ha reso la zona un punto di tensione per la popolazione. Durante il sopralluogo, Borrelli e Carotenuto hanno espresso preoccupazione per la vivibilità dell’area, sottolineando l’importanza di interventi mirati a migliorare la qualità della vita dei cittadini. L’ironia sull’«Eau de Scafatè» ha però anche servito a mettere in luce la situazione in modo leggero, ma non trascurabile.
La Notte Bianca e le criticità locali
La Notte Bianca, in programma a Scafati, rappresenta un momento di festa e di incontro per la comunità, ma la presenza di criticità in via Niglio ha reso evidente il contrasto tra l’evento e le condizioni di vivibilità in alcune aree. I residenti, infatti, segnalano da tempo problemi di sicurezza e di decoro, che non trovano una soluzione concreta. L’interesse dei politici per la zona, però, potrebbe rappresentare un primo passo verso un intervento concreto. Borrelli e Carotenuto hanno ribadito l’importanza di un confronto diretto con i cittadini, per comprendere meglio le problematiche e trovare soluzioni durature.
La situazione in via Niglio non è isolata: altre aree della città, come San Valentino Torio e Agro Angri, hanno visto interventi di sopralluogo e verifiche su opere di bonifica e dragaggio del fiume Sarno. Questi interventi, se ben coordinati, potrebbero contribuire a migliorare la qualità della vita in tutta la zona. Tuttavia, la questione della vivibilità e della sicurezza resta un tema cruciale, che richiede attenzione e azioni concrete da parte delle istituzioni.
Parallelamente, a Albanella, nel Salernitano, un 23enne è stato trovato morto in casa, dove stava effettuando alcuni lavori in vista del trasferimento. Le indagini sono in corso per stabilire con certezza le cause del decesso, tra cui è stata ipotizzata una caduta accidentale. La salma è stata trasferita all’ospedale di Eboli per ulteriori accertamenti. Questo evento, pur non legato direttamente alla situazione di via Niglio, ha reso ancora più evidente la necessità di interventi mirati a migliorare la sicurezza e la vivibilità in tutta la regione.
La comunità attende interventi concreti, non solo dichiarazioni o battute ironiche. La Notte Bianca, pur essendo un momento di festa, non può mascherare le criticità che continuano a essere segnalate in alcune zone della città. L’attenzione dei politici, se accompagnata da azioni concrete, potrebbe rappresentare un primo passo verso una soluzione. Tuttavia, la situazione in via Niglio rimane un caso emblematico di come le problematiche locali, se non affrontate tempestivamente, possono diventare un problema di carattere più ampio.
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