Cronaca

Scafati, il consigliere Carotenuto critica la gestione dei lavori di via De Gasperi

Scafati, il consigliere Carotenuto critica la gestione dei lavori di via De Gasperi e la scadenza del 18 settembre.

Scafati, il consigliere Carotenuto critica la gestione dei lavori di via De Gasperi
Un consigliere comunale critica la gestione dei lavori di via De Gasperi e la scadenza del 18 settembre a Scafati
Un consigliere comunale critica la gestione dei lavori di via De Gasperi e la scadenza del 18 settembre a Scafati

La nuova ordinanza di chiusura del tratto di via Alcide De Gasperi a Scafati, prevista fino al 18 settembre 2026, ha riaccenduto lo scontro tra la cittadinanza e l’amministrazione locale. Il consigliere comunale di Scafati Arancione, Francesco Carotenuto, ha espresso preoccupazione per i ritardi e la gestione improvvisata dei lavori di rete fognaria, che hanno causato disagi ai residenti e ai commercianti. La scadenza, originariamente prevista per l’inizio di agosto, è stata posticipata, alimentando ulteriore tensione e incertezza.

La gestione dei lavori e la scadenza del 18 settembre

Carotenuto ha sottolineato come la gestione dei lavori pubblici a Scafati sia spesso caratterizzata da date continuamente aggiornate, con conseguenze negative per la comunità. La nuova ordinanza, che prevede la chiusura del tratto interessato fino al 18 settembre, ha suscitato critiche per l’impatto sulla viabilità e sulle attività commerciali. Il consigliere ha sottolineato come la scadenza arrivi a ridosso della riapertura delle scuole, un periodo in cui la città dovrà affrontare ulteriori pressioni sul traffico. La domanda del consigliere è chiara: chi sta controllando realmente l’andamento di questi lavori? L’interesse non è rivolto all’utilità dell’opera, ma alla capacità dell’Amministrazione di governarne tempi e conseguenze. Il consigliere ha criticato la mancanza di programmazione e la tendenza a emettere ordinanze senza una visione a lungo termine. “Governare significa programmare, coordinare, vigilare e pretendere il rispetto dei tempi”, ha sottolineato.

Responsabilità e conseguenze per i cittadini

La gestione dei cantieri, secondo Carotenuto, non è solo un problema di cronoprogramma, ma anche di responsabilità verso i cittadini. “I commercianti di via De Gasperi e delle zone interessate stanno pagando un prezzo altissimo”, ha affermato, ricordando che le attività locali devono operare in condizioni normali e con certezza. La domanda che si pone il consigliere è chiara: “Prima inizio agosto. Adesso 18 settembre. E dopo?”

La gestione dei lavori pubblici non è uno show da raccontare sui social. Sono una cosa seria. E una città seria: si governa con programmazione e responsabilità, non con video, propaganda e improvvisazione. Il consigliere ha chiesto all’amministrazione una risposta chiara: “Adesso l’Amministrazione dica chiaramente alla città: il 18 settembre via De Gasperi sarà realmente riaperta oppure dobbiamo prepararci all’ennesima proroga?” La richiesta è rivolta soprattutto a chi subisce gli effetti del cantiere. “Commercianti, residenti e cittadini meritano una risposta”, ha concluso Carotenuto, chiudendo con un affondo provocatorio: “Se la smetteste di fare le imbecillità sui social e vi impegnaste più per la città, sarebbe cosa gradita.”