Cronaca

Santuario di Materdomini, Monetti chiede visite guidate: D’Acunzi apre alle associazioni

Nocera Superiore, consigliere Monetti propone visite guidate al Santuario di Materdomini. D’Acunzi apre alle associazioni per valorizzare il patrimonio storico.

Santuario di Materdomini, Monetti chiede visite guidate: D’Acunzi apre alle associazioni
Santuario di Materdomini, visitatori e volontari del terzo settore si preparano a nuove iniziative per valorizzare il patrimonio storico
Santuario di Materdomini, visitatori e volontari del terzo settore si preparano a nuove iniziative per valorizzare il patrimonio storico

Un progetto per valorizzare il patrimonio storico

Il consigliere comunale di Nocera Superiore Gennaro Monetti ha avanzato una proposta per integrare il Santuario di Santa Maria di Materdomini nel percorso culturale “I Tesori di Nuceria”, un’iniziativa che mira a valorizzare il patrimonio storico e archeologico dell’antica Nuceria. La proposta, avanzata a pochi giorni dalla celebrazione dell’Assunzione di Maria in cielo, ha suscitato interesse e apertura da parte del sindaco Gennaro D’Acunzi, che ha espresso disponibilità a collaborare con le associazioni e il Terzo Settore per rendere il Santuario una tappa riconosciuta del progetto. L’obiettivo è offrire visite guidate e iniziative culturali per attrarre visitatori e riconoscere il valore storico del luogo.

La proposta nasce da una collaborazione tra enti locali e associazioni del territorio. Il progetto “I Tesori di Nuceria” è frutto di una collaborazione tra i Comuni di Nocera Superiore e Nocera Inferiore, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, e diverse associazioni del territorio. L’idea è di rendere il Santuario una tappa ufficiale del percorso, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e culturale dell’area. Monetti ha sottolineato che il Santuario rappresenta “l’anima di una comunità”, un luogo nel quale si incontrano fede, arte e tradizione popolare.

Un luogo di fede e tradizione

Il Santuario di Santa Maria di Materdomini, custodito all’interno della basilica affidata ai frati francescani e guidato dal rettore padre Andrea Mazzocchi, è un simbolo di fede e tradizione per la comunità nocerina. L’effigie della Madonna col Bambino, conosciuta come Santa Maria Mater Domini, è una tela di scuola bizantina che, secondo la tradizione, sarebbe stata ritrovata nel 1041 da una contadina in seguito a un’apparizione mariana. Questo luogo, che ha visto migliaia di fedeli nel 15 agosto, rappresenta un punto di riferimento per la comunità e un elemento chiave per la promozione del patrimonio locale.

Il Santuario è già presente in importanti vetrine turistiche. Il Santuario è già incluso in iniziative di promozione del patrimonio cittadino e nel percorso dei “Tesori di Nuceria”, con una presenza anche in eventi come la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum, nella DMO dell’Agro Nocerino-Sarnese e nella nuova applicazione “Visit Nuceria”, la cui presentazione è prevista a settembre. Tuttavia, per garantire una fruibilità adeguata, è necessario il coinvolgimento delle associazioni e dei volontari del Terzo Settore, già impegnati in altre tappe del progetto.

La collaborazione tra enti e volontari è fondamentale per rendere il Santuario una tappa riconosciuta del percorso. Il sindaco D’Acunzi ha sottolineato che la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e religioso è una priorità per l’Amministrazione. L’Amministrazione si è detta disponibile a collaborare con le realtà locali per rafforzare la presenza del Santuario nell’offerta culturale e turistica della città, valorizzando un luogo nel quale fede, storia e identità dell’antica Nuceria si incontrano.