
La nuova sede del Centro per l’Impiego di Scafati, in via Sant’Antonio Abate, è quasi completata e si prepara al collaudo previsto a settembre. L’opera, realizzata grazie all’intervento del Comune, rappresenta un passo importante per il territorio, soprattutto per chi cerca lavoro e per le imprese locali. L’obiettivo è mettere a disposizione della comunità un servizio strategico, che permetta di offrire opportunità concrete per la ricerca di occupazione e per la gestione delle politiche attive del lavoro. La struttura, che sostituisce i precedenti locali di San Pietro, è stata messa in atto dopo lo sfratto per morosità di quei locali, che aveva messo a rischio la continuità del servizio.
Un investimento per il territorio
Il sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, ha spiegato che l’intervento del Comune è stato necessario per garantire la continuità del servizio, che è considerato strategico per un’area che va oltre i confini comunali. Si tratta di un investimento che permetterà di restituire alla nostra città e ai tanti Comuni del territorio un servizio importante, creando una nuova opportunità per chi cerca lavoro, per le imprese e per tutto il comprensorio. L’obiettivo è trasformare gli immobili pubblici in servizi concreti per i cittadini, mettendoli a disposizione della comunità.
Un impegno condiviso
Aliberti ha anche auspicato una maggiore partecipazione degli altri Comuni alle spese necessarie per la gestione della struttura. Speriamo che gli altri Comuni vogliano partecipare alle spese. In ogni caso, noi andiamo avanti per la nostra strada, ha aggiunto, richiamando l’esperienza dello sportello Gori gestito direttamente dal Comune attraverso propri dipendenti. La nuova sede rientra in una strategia più ampia per valorizzare il patrimonio immobiliare comunale, trasformandolo in opportunità per la comunità. La struttura è prossima alla conclusione e, una volta completate le operazioni di collaudo previste nel mese di settembre, potrà essere consegnata ufficialmente all’amministrazione comunale per l’inaugurazione e l’apertura dei nuovi uffici. La riattivazione del presidio rappresenta un passaggio importante per il territorio, soprattutto per i cittadini alla ricerca di un’occupazione, per le imprese e per le politiche attive del lavoro dell’intero comprensorio.
Il Centro per l’Impiego aveva dovuto lasciare i precedenti locali di San Pietro a causa dello sfratto per morosità. Una situazione che aveva messo a rischio la continuità di un servizio considerato strategico per un’area ben più ampia dei confini comunali. Il sindaco ha quindi sottolineato la scelta del Comune di intervenire direttamente, mettendo a disposizione un proprio immobile. L’obiettivo è trasformare gli immobili pubblici in servizi concreti per i cittadini, mettendoli a disposizione della comunità.