
Un evento che unisce passato e presente
L’Assalto al Castello della Principessa Costanza 2026, organizzato a Teggiano, ha visto il coinvolgimento di oltre cento persone, tra attori, figuranti e tecnici, per creare uno spettacolo unico e immersivo. L’evento, che si è svolto a partire dal 17 agosto 2026, ha rappresentato il momento clou della manifestazione “Alla Tavola della Principessa Costanza”, diventata negli anni un appuntamento di rilievo per la comunità del Vallo di Diano. La regia cinematografica, scelta dal direttore artistico Giancarlo Guercio, ha permesso di creare una narrazione che si sviluppa come una sceneggiatura, con frame che guidano lo sguardo dello spettatore e un’attenzione particolare ai dettagli tecnici. La chiave cinematografica ha reso l’Assalto un’esperienza quasi cinematografica.
Un lavoro di squadra e di coordinamento
La realizzazione dell’Assalto non è stato semplice: alcuni dei gruppi coinvolti, come i Pistonieri Santa Maria del Rovo, hanno raggiunto Teggiano solo a ridosso dell’11 agosto, e tutti i protagonisti si sono ritrovati insieme soltanto alla vigilia dell’evento. Questo ha reso necessaria una prova generale in diretta, durante la prima serata, in cui oltre cento persone hanno dovuto muoversi in maniera coordinata tra mura, balconi, terrazzi e spazi intorno al Castello Macchiaroli. La sincronizzazione con recitazione, luci, musica e effetti scenici ha richiesto una grande professionalità e disponibilità da parte di tutti i partecipanti. La prima serata è diventata una prova generale in diretta.
L’Assalto non è solo un evento di spettacolo: è anche un invito a riflettere. La Dama Bianca, personaggio introdotto nella precedente edizione e confermato quest’anno, apre e chiude l’Assalto, creando una struttura circolare della narrazione. Dopo la violenza dell’assedio, il pubblico viene invitato a riflettere su ciò che ha appena visto. Due parole sintetizzano questo percorso: barbarie e armonia. “Nella prima parte –evidenzia Giancarlo Guercio– c’è una parola fortemente marcata: barbarie. Nell’ultima parte ce n’è un’altra: armonia. La Dama Bianca ritorna alla fine dell’assedio e invita a riflettere su una coscienza collettiva. La storia ci offre testimonianze dalle quali possiamo ancora imparare. Oggi credo sia fondamentale acquisire consapevolezza rispetto a quello che vogliamo essere nel mondo e nella vita, soprattutto perché i tempi che stiamo vivendo richiedono riflessioni di questo tipo”.
Il finanziamento ottenuto dalla Regione Campania, con il particolare impegno del presidente della Commissione Bilancio Corrado Matera, ha consentito di realizzare e valorizzare l’Assalto al Castello, uno degli appuntamenti più attesi dell’intera manifestazione. Accanto all’Amministrazione Comunale di Teggiano, guidata dal sindaco Michele Di Candia, hanno sostenuto l’evento anche la Camera di Commercio di Salerno, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, la Diocesi di Teggiano-Policastro e la Banca Monte Pruno. La 31ª edizione è terminata il 13 agosto, ma alla Pro Loco Teggiano il lavoro non si ferma: “Dal giorno dopo –conclude la presidente Concettamaria Cantelmi– si comincia già a pensare all’anno successivo. Appena termina un’edizione iniziamo a ragionare su ciò che può essere sviluppato e migliorato e sulle novità da introdurre. Perché, in fondo, Costanza non finisce mai”.