Cronaca

Cinque giovani di Avellino trovano la casa prenotata su Booking scomparsa a Marina di Camerota

Cinque giovani di Avellino trovano la casa prenotata su Booking scomparsa a Marina di Camerota

Cinque giovani di Avellino trovano la casa prenotata su Booking scomparsa a Marina di Camerota
Cinque giovani di Avellino trovano la casa prenotata su Booking scomparsa a Marina di Camerota
Cinque giovani di Avellino trovano la casa prenotata su Booking scomparsa a Marina di Camerota

Quattro giorni fa, cinque giovani provenienti dalla provincia di Avellino hanno scoperto di essere arrivati a Marina di Camerota in Campania a una casa prenotata su Booking, ma che non esisteva. I ragazzi, che avevano prenotato una struttura denominata “Casa Palli” in via Torre, hanno pagato circa 1.300 euro per tre notti, ma al loro arrivo hanno trovato l’alloggio scomparso. L’episodio ha suscitato preoccupazione e ha riaccendere i dibattiti sui rischi legati alle prenotazioni online, soprattutto durante la stagione turistica.

Una prenotazione online che non esiste

Secondo quanto riportato dal Giornale del Cilento e da Italia2 TV, i ragazzi avrebbero prenotato attraverso Booking una struttura denominata “Casa Palli”, indicata sulla piattaforma come situata in via Torre. La prenotazione è stata effettuata ieri sera, e i giovani hanno raggiunto Marina di Camerota per trascorrere alcuni giorni di vacanza. Tuttavia, una volta arrivati a destinazione, hanno scoperto che l’alloggio prenotato non esisteva.

La struttura non era mai esistita, ma l’annuncio era ancora online.

A destare ulteriori preoccupazioni è un altro elemento riferito dai giovani: l’annuncio della presunta struttura sarebbe risultato ancora online e prenotabile questa mattina attraverso la piattaforma. I ragazzi hanno tentato di contattare telefonicamente la persona indicata come proprietaria della struttura, ma hanno ricevuto soltanto messaggi automatici con la dicitura: «Scusa, ora non posso parlare». Dopo circa due ore di attesa e a seguito delle segnalazioni al servizio di assistenza, Booking avrebbe individuato per i cinque una sistemazione alternativa, permettendo loro di proseguire comunque la vacanza.

Un episodio che mette in luce i rischi del turismo online

L’episodio ha riaccendere l’attenzione sui rischi legati alle prenotazioni online, soprattutto durante il periodo di maggiore affluenza turistica. Prima di effettuare un pagamento è sempre opportuno verificare attentamente l’identità della struttura, le recensioni e la corrispondenza tra l’annuncio e l’alloggio effettivamente disponibile. La vicenda dovrà ora essere verificata, anche per chiarire come sia stato possibile pubblicare l’annuncio e accertare eventuali responsabilità. La struttura non esisteva, ma l’annuncio era ancora online e prenotabile. I ragazzi, purtroppo, hanno subito un danno economico e un disagio durante la loro vacanza. L’episodio ha suscitato reazioni e preoccupazioni, soprattutto tra i turisti che si affidano a piattaforme come Booking per trovare alloggi in aree turistiche come Marina di Camerota.

  • La struttura “Casa Palli” non esisteva.
  • L’annuncio era ancora online e prenotabile.
  • I ragazzi hanno ricevuto solo messaggi automatici.
  • Booking ha trovato una sistemazione alternativa.

La vicenda dovrà ora essere verificata, anche per chiarire come sia stato possibile pubblicare l’annuncio e accertare eventuali responsabilità. L’episodio ha messo in luce i rischi legati alle prenotazioni online e ha suscitato preoccupazioni tra i turisti. La struttura non esisteva, ma l’annuncio era ancora online e prenotabile. I ragazzi, purtroppo, hanno subito un danno economico e un disagio durante la loro vacanza.