
Salerno, 13 agosto 2026 – Il Grand Hotel di Salerno ha visto revocata la sua licenza di attività, a due giorni dal Ferragosto, dopo che l’amministrazione comunale ha scaduto l’ultimatum fissato per la regolarizzazione della posizione debitoria. La decisione, annunciata questa mattina dal reparto NOS della Polizia Municipale, ha causato un blocco totale delle attività ricettive e connesse, con gli ospiti che sono stati invitati a lasciare la struttura e i check-in sospesi. La sospensione è avvenuta nonostante la società gestente abbia tentato di risolvere la situazione attraverso una mediazione legale.
Debiti per 9 milioni di euro contestati
La vicenda si basa su circa 9 milioni di euro di tributi contestati, tra Imu, Tari arretrate e ulteriori somme relative all’imposta di soggiorno. L’amministrazione comunale ha sottolineato che la società non ha rispettato le precedenti rateizzazioni, portando a un accumulo di debiti che ha reso necessario un intervento diretto. La documentazione raccolta durante l’operazione sarà allegata all’esposto-denuncia già presentato alla Procura della Repubblica e alla Guardia di Finanza. La società aveva chiesto una mediazione, attraverso il proprio legale, l’avvocato Lorenzo Lentini, con l’obiettivo di evitare la sospensione dell’attività nel pieno della stagione turistica. Tuttavia, l’amministrazione ha ritenuto necessario procedere alla regolarizzazione della posizione secondo le condizioni stabilite. La società potrebbe ora valutare la possibilità di rivolgersi al Tribunale Amministrativo Regionale, chiedendo una misura cautelare d’urgenza per sospendere gli effetti del provvedimento.
Impatto sulla stagione turistica
La revoca della licenza ha causato un impatto significativo sulla stagione turistica della struttura, con conseguenze dirette sui ricavi e sulla reputazione del Grand Hotel. La situazione rappresenta un ulteriore capitolo di una lunga vicenda contrapposta tra il Comune di Salerno e la società che gestisce la struttura, con pesanti ripercussioni anche sul turismo locale. La decisione del Comune di Salerno ha messo in evidenza la necessità di rispettare i termini contrattuali e di regolarizzare le posizioni debitorie, anche se la strada verso una soluzione definitiva appare ancora lunga e complessa. La società potrebbe ora valutare la possibilità di ricorrere al Tar, con l’obiettivo di sospendere gli effetti del provvedimento e permettere alla struttura di proseguire l’attività in attesa della decisione dei giudici.

- Revoca licenza al Grand Hotel per debiti di 9 milioni di euro
- Ultimatum scaduto, sospensione attività ricettive
- Proposta di mediazione non accolta dall’amministrazione
La situazione ha suscitato preoccupazioni anche per l’impatto sul turismo, con un’attività che si avvia verso la fine della stagione estiva. La decisione del Comune di Salerno ha messo in evidenza la necessità di rispettare i termini contrattuali e di regolarizzare le posizioni debitorie, anche se la strada verso una soluzione definitiva appare ancora lunga e complessa.
La sospensione ha colpito direttamente la stagione turistica della struttura.
La società potrebbe valutare un ricorso al Tar per sospendere il provvedimento.