
Il turismo e l’artigianato in provincia di Salerno rappresentano un’opportunità unica per il territorio, ma rischiano di essere separati se non si costruisce una strategia condivisa, secondo l’allarme lanciato da Fenailp. L’attenzione si concentra su una crisi che minaccia l’identità locale, con il rischio di perdere le radici culturali e produttive che fanno della regione un’attrazione unica. La data del 12 agosto 2026 segna l’emergenza, con un appello rivolto a imprese, istituzioni e operatori del settore per unire forze e creare un modello di sviluppo sostenibile.
Un’identità in pericolo
L’artigianato locale non è solo un settore produttivo, ma un elemento chiave dell’identità del territorio. Secondo Fenailp, ogni bottega che chiude rappresenta una perdita non solo economica, ma anche culturale. «Ogni bottega che chiude è un pezzo di identità che il territorio perde e un’esperienza autentica in meno da offrire ai visitatori», ha dichiarato Sergio Casola, presidente di Fenailp Artigianato. L’artigianato, infatti, custodisce competenze, tradizioni e mestieri che raccontano la storia del luogo e che oggi possono diventare parte integrante dell’offerta turistica. La chiusura di un’attività artigiana non è solo una perdita economica, ma un’assenza di radici culturali. Fenailp sottolinea che l’artigianato non rappresenta soltanto un settore produttivo, ma uno degli elementi distintivi dell’identità locale. Dietro ogni bottega, laboratorio o attività familiare si custodiscono competenze, tradizioni e mestieri che raccontano la storia del territorio e che oggi possono diventare parte integrante dell’offerta turistica.
Un turismo che cambia
Il turismo in Salerno sta evolvendo, con un crescente interesse per esperienze autentiche. I viaggiatori scelgono destinazioni in cui poter vivere emozioni, conoscere chi produce, visitare laboratori e partecipare a percorsi enogastronomici. «Artigianato e turismo non possono più viaggiare su binari separati», ha sottolineato Casola. «Occorre costruire una rete stabile tra imprese, istituzioni, associazioni e operatori del settore. Solo così le nostre eccellenze potranno trasformarsi in una vera leva di sviluppo per l’intero territorio e non restare esperienze isolate».
Il turismo esperienziale rappresenta oggi una delle opportunità più importanti per le piccole imprese. Secondo Fenailp, il turismo esperienziale rappresenta oggi una delle opportunità più importanti per le piccole imprese. Sempre più viaggiatori scelgono infatti destinazioni in cui poter vivere esperienze autentiche, conoscere chi produce, visitare laboratori, partecipare a percorsi enogastronomici e scoprire le tradizioni locali. Un’evoluzione del mercato che rende le botteghe artigiane protagoniste di una nuova idea di accoglienza.
Per Marco Sansiviero, presidente di Fenailp Turismo, il cambiamento passa da una diversa concezione dell’offerta turistica. «Oggi il turista non cerca soltanto una meta da visitare, ma desidera vivere emozioni, conoscere persone, ascoltare storie e immergersi nella cultura dei luoghi. È questa autenticità il vero valore aggiunto della provincia di Salerno», ha affermato. La valorizzazione delle aree interne rappresenta una delle priorità, con l’obiettivo di destagionalizzare i flussi turistici e distribuire le presenze su tutto il territorio.
Fenailp ha anche richiamato l’attenzione sulle criticità che continuano a frenare la crescita del comparto: la difficoltà nel reperire personale qualificato, la frammentazione dell’offerta, la necessità di investimenti infrastrutturali e una promozione più efficace delle destinazioni meno conosciute. «La provincia di Salerno possiede tutte le risorse per affermarsi come modello nazionale di turismo autentico», ha concluso Sansiviero. «Abbiamo paesaggi straordinari, produzioni di qualità, artigiani, cultura e una tradizione dell’accoglienza riconosciuta ovunque. Adesso serve la capacità di mettere insieme queste eccellenze e trasformarle in un progetto condiviso di sviluppo, crescita economica e occupazione».