
Il 11 agosto 2026, al “Ruggi” di Salerno, è stato eseguito un intervento di altissima complessità che ha visto la rimozione di quattro aneurismi celebrali in un’unica seduta. L’evento, descritto come “eccezionale”, ha visto la collaborazione di un team specializzato e l’uso di tecnologie all’avanguardia per garantire un risultato positivo per la paziente. La donna, una donna di 77 anni di Cava de’ Tirreni, è stata curata con successo e ha potuto tornare a vivere la sua quotidianità senza limitazioni.
Un intervento di alto livello e di grande rilevanza clinica
L’intervento, condotto dall’équipe del dottore Daniele Romano, Direttore FF UOC Neuroradiologia Diagnostica ed Interventistica dell’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”, ha visto l’embolizzazione endovascolare di quattro aneurismi celebrali. La paziente, inizialmente giunta all’ospedale della sua città per accertamenti legati ad altre patologie, è stata successivamente contattata per un secondo parere e per la presa in carico da parte della Radiologia del “Ruggi”. Gli esami approfonditi hanno evidenziato la presenza di quattro aneurismi asintomatici, che richiedevano un trattamento urgente e una gestione multidisciplinare.
La collaborazione tra professionisti e tecnologie avanzate
Il dottore Romano ha spiegato che l’aneurisma è una patologia vascolare con rischio di rottura, e se non trattato può portare a eventi neurologici gravi o addirittura mortali. “Grazie al lavoro di squadra e alla tempestività della diagnostica, i riscontri sono stati più che positivi”, ha dichiarato. L’intervento ha visto la collaborazione di un team composto da infermieri altamente competenti, anestesisti e reparti che accolgono i pazienti, con un tasso di dimissione del 90%. La dottoressa Fabiola Veneruso, anestesista, ha svolto un ruolo fondamentale nel processo.
Il dottore Romano ha espresso la sua gratitudine al comparto tecnico infermieristico e alla Direzione Strategica del Ruggi, che ha fornito gli strumenti necessari per garantire il miglior risultato. La collaborazione tra diversi settori è stata cruciale per il successo dell’intervento. Il Direttore Generale Nicola Cantone ha sottolineato come il risultato confermi l’alto livello di specializzazione e la capacità di rete dell’AOU Ruggi. Questo caso rappresenta un esempio di come l’innovazione tecnologica e la collaborazione tra professionisti possano portare a risultati straordinari nella cura dei pazienti. La paziente ha potuto tornare a vivere la sua quotidianità senza limitazioni grazie all’intervento. L’evento, pur raro, dimostra la capacità dell’ospedale di Salerno di affrontare casi complessi con competenza e tempestività.
- Dottore Daniele Romano, Direttore FF UOC Neuroradiologia Diagnostica ed Interventistica
- Direttore Generale Nicola Cantone
- Dottore Fabiola Veneruso, anestesista