
L’Italia e la Turchia organizzeranno insieme l’Euro2032, come annunciato da Giovanni Malagò, presidente della Figc, durante un’intervista a “La Gazzetta dello Sport”. Il presidente ha sottolineato la sua fiducia nella capacità del Paese di ospitare la competizione, pur riconoscendo l’importanza di un lavoro collaborativo tra tutti i soggetti coinvolti. Tra le città candidate, non è stato menzionato Salerno, pur se la città campana ha presentato la sua candidatura tra le 13 in lizza. Malagò ha espresso la sua fiducia nella capacità del Paese di vincere la gara, ma ha anche sottolineato che la decisione finale spetta agli uffici tecnici.
Le cinque città favorite in corsa
Malagò ha rivelato che, pur non nominando Salerno, potrebbe esserci la possibilità che le cinque grandi città italiane – Torino, Milano, Roma, Firenze e Napoli – siano incluse nella lista finale. Queste città, con infrastrutture e stadi adeguati, rappresentano un’ipotesi forte per l’organizzazione del torneo. La scelta finale, tuttavia, dovrà essere fatta dagli uffici tecnici, che valuteranno i criteri di eleggibilità. La lista delle 13 città in gara include anche Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Lecce, Palermo, Verona e Salerno, che hanno presentato la documentazione richiesta.
Le città candidate hanno presentato la loro documentazione, che include informazioni dettagliate sui 16 stadi in considerazione. La scelta finale, tuttavia, dipenderà da una valutazione rigorosa e obiettiva. Malagò ha riconosciuto che la competizione sarà tutta italiana, ma ha anche sottolineato che la decisione non spetta a lui, ma ai tecnici. La candidatura dell’Italia, insieme alla Turchia, rappresenta un’occasione importante per dimostrare la capacità del Paese di ospitare un evento di portata internazionale.
La collaborazione tra i soggetti in campo
Malagò ha espresso la sua fiducia nella collaborazione tra le diverse istituzioni e enti coinvolti nella candidatura italiana. Secondo il presidente, non c’è motivo di preoccupazione, ma è necessario un impegno costante per garantire la qualità dell’organizzazione. L’Italia, con la Turchia, ha già iniziato a lavorare per soddisfare i requisiti tecnici e logistici richiesti per l’Euro2032. La valutazione dei progetti delle città candidate sarà effettuata nell’ambito dell’istruttoria tecnica, che dovrà accertare il rispetto degli standard infrastrutturali, autorizzativi, finanziari e organizzativi. La decisione finale sarà annunciata dopo l’istruttoria tecnica, che dovrà valutare i criteri di eleggibilità. Malagò ha riconosciuto l’importanza del lavoro di tutti i soggetti coinvolti. La candidatura dell’Italia, insieme alla Turchia, rappresenta un’occasione importante per dimostrare la capacità del Paese di ospitare un evento di portata internazionale. La scelta finale non spetta a lui, ma agli uffici tecnici.
- 13 città candidate per l’Euro2032
- 16 stadi in considerazione
- Valutazione tecnica e obiettiva