
Una barca di circa 12 metri è rimasta incagliata tra gli scogli a Castellabate, nel Cilento, il 9 agosto 2026. A bordo c’erano nove persone, tutte provenienti da Salerno, che hanno vissuto momenti di apprensione prima dell’arrivo dei soccorsi. L’allarme è stato lanciato tempestivamente, permettendo alla Guardia Costiera dell’Ufficio Marittimo di Castellabate, diretto dal luogotenente Antonino Crea, di intervenire rapidamente. I militari, dipendenti dal Circondario marittimo di Agropoli, hanno raggiunto l’imbarcazione e messo in sicurezza tutti gli occupanti. Fortunatamente, nessuno dei nove passeggeri è rimasto ferito. Le loro condizioni sono risultate buone.
Intervento rapido e salvataggio in sicurezza
Dopo l’allarme, la Guardia Costiera ha attivato i protocolli di emergenza e ha inviato un team di soccorritori sul posto. La barca, rimasta bloccata sulle secche di Punta Licosa, è stata raggiunta in tempi brevi. I soccorritori hanno garantito la sicurezza dei passeggeri e hanno coordinato l’evacuazione. Concluso il soccorso, l’imbarcazione è stata trainata fino al porto di San Marco di Castellabate, dove è stata successivamente messa in sicurezza. L’operazione ha dimostrato l’efficacia del sistema di allerta e della collaborazione tra le forze di soccorso.
Le cause dell’incidente restano da chiarire
Le cause che hanno portato il natante a finire sulle secche di Punta Licosa restano da accertare. Al momento, non è stata resa nota la natura dell’incidente né le condizioni meteorologiche durante l’evento. La Guardia Costiera ha avviato un’indagine per comprendere le ragioni dell’incidente e per valutare eventuali responsabilità. I passeggeri, tutti originari di Salerno, hanno espresso sollievo per il rapido intervento e per la mancanza di feriti. L’incidente ha suscitato preoccupazione tra i residenti e i navigatori locali, che hanno sottolineato l’importanza di una maggiore attenzione alle condizioni del mare.
La Guardia Costiera ha rassicurato che le procedure di sicurezza sono state rispettate e che i soccorritori hanno agito in modo professionale. L’incidente rappresenta un caso di emergenza marittima gestito in modo efficace, grazie alla prontezza delle squadre di soccorso. Le autorità locali hanno espresso soddisfazione per l’esito positivo dell’operazione e hanno ribadito l’impegno a migliorare la prevenzione e la gestione di situazioni simili. La barca, dopo essere stata messa in sicurezza, è stata trasferita al porto di San Marco di Castellabate, dove è stata sottoposta a controlli per valutare eventuali danni. Non è stata resa nota la provenienza del natante né la sua destinazione. L’incidente ha suscitato interesse tra i media locali e ha riacceso il dibattito sull’importanza della vigilanza in mare, soprattutto in aree a rischio come quelle del Cilento.