Cronaca

Ex sindaco di Sarno presenta ricorso per annullare scioglimento del consiglio comunale

Ex sindaco di Sarno presenta ricorso al Tar per annullare scioglimento del consiglio comunale

Ex sindaco di Sarno presenta ricorso per annullare scioglimento del consiglio comunale
Ex sindaco di Sarno presenta ricorso al Tar per annullare scioglimento del consiglio comunale
Ex sindaco di Sarno presenta ricorso al Tar per annullare scioglimento del consiglio comunale

L’ex sindaco di Sarno, Francesco Squillante, ha presentato ufficialmente il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) del Lazio per chiedere l’annullamento del decreto che ha disposto lo scioglimento del consiglio comunale. L’atto, depositato e notificato dal legale dell’ex primo cittadino, l’avvocato Lorenzo Lentini, è stato reso pubblico il 8 agosto 2026. L’obiettivo del ricorso è la riabilitazione amministrativa, con l’auspicio di ripristinare la legalità e la gestione democratica del comune. L’evento si colloca in un contesto di tensioni e accuse di infiltrazioni mafiose nell’amministrazione locale.

Scioglimento per infiltrazioni criminali

Il ricorso nasce da un provvedimento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha approvato lo scioglimento del consiglio comunale di Sarno a seguito di una relazione del prefetto di Salerno, Francesco Esposito. Secondo il documento, le organizzazioni criminali hanno condizionato in modo capillare l’attività gestionale dell’Ente comunale. Le accuse indicano una logica di spartizione pacifica degli affari illeciti, con infiltrazioni strategiche in settori come l’economia legale, il riciclaggio, il traffico di stupefacenti, l’usura e persino nelle elezioni amministrative.

Un passo preannunciato

La mossa del sindaco uscente non è casuale: l’ex primo cittadino aveva già condiviso in riservatezza una bozza del ricorso con i suoi fedelissimi, leggendo alcuni passaggi chiave in un incontro a porte chiuse. Questo ha reso chiaro l’intenzione di contestare il provvedimento e di cercare una via legale per la riabilitazione. L’azione è vista come una strategia per ristabilire la credibilità e la legittimità dell’amministrazione locale. Il ricorso al Tar del Lazio, che ha visto l’approvazione del provvedimento da parte del Presidente della Repubblica, rappresenta un passo significativo nella battaglia legale dell’ex sindaco. L’obiettivo è dimostrare che le accuse di infiltrazioni criminali non sono state sufficientemente provate e che il processo di scioglimento non rispetta i principi della legalità e della trasparenza. L’auspicio è che il ricorso possa portare a un riesame del provvedimento e a un riconoscimento della legittimità dell’amministrazione.

  • Francesco Squillante, ex sindaco di Sarno, presenta ricorso al Tar per annullare scioglimento del consiglio comunale.
  • Il ricorso è stato depositato e notificato dal legale Lorenzo Lentini.
  • Le accuse di infiltrazioni criminali sono state formulate dal prefetto di Salerno, Francesco Esposito.

La situazione a Sarno rimane un caso di interesse nazionale, con implicazioni su come si gestisce la legalità e la lotta alle mafie in contesti locali. Il ricorso potrebbe aprire nuove dinamiche nella governance del comune e nel rapporto tra istituzioni e comunità. La decisione del Tar sarà cruciale per il futuro dell’amministrazione locale.

La decisione del Tar potrebbe cambiare il destino dell’amministrazione di Sarno.