
Villa “Falcone e Borsellino” a Cava de’ Tirreni è stata vittima di un atto di vandalismo che ha messo in evidenza la fragilità del controllo su un’area pubblica riconosciuta come simbolo della comunità. L’episodio, avvenuto stanotte, ha visto danni significativi come panchine rovinate, lastre di marmo divelte e accumulo di immondizia. La villa, riaperta lo scorso 25 luglio dopo un piano straordinario di pulizia e manutenzione, è stata chiusa nuovamente alle 22 e riaperta alle 7, con un servizio straordinario di guardiania affidato agli addetti della Metellia Servizi.
vandalismo e risposte istituzionali
Il sindaco Raffaele Giordano ha definito l’episodio come un atto di delinquenza, non semplice intemperanza, e ha sporto denuncia contro ignoti tramite il Comando di Polizia Municipale. L’obiettivo è permettere alle forze dell’ordine di visionare le registrazioni delle telecamere installate in zona. «È un atto che mi colpisce particolarmente, tanto più che giunge dopo i tanti sforzi e il lavoro delle settimane scorse per rendere frequentabile la villa, invasa da erbacce, immondizia e topi», ha sottolineato il primo cittadino.
Il sindaco ha anche sottolineato che l’episodio rappresenta un ulteriore segno di mancato controllo degli ultimi anni, che ha portato a un senso di legittimità per provocare danni al bene comune. «Purtroppo il mancato controllo degli ultimi anni ha portato tutti a sentirsi legittimati a provocare danni al bene comune», ha concluso Giordano, che ha precisato che sarà emanato un bando per il chioschetto in villa, affidando al gestore il servizio di guardiania e dei bagni pubblici.
misure di sicurezza e collaborazione
Per garantire una maggiore sicurezza, il sindaco ha annunciato l’acquisto di telecamere aggiuntive per un controllo più capillare della zona. Inoltre, le associazioni di volontariato saranno coinvolte nella sorveglianza. «A breve sarà emanato il bando per il chioschetto in villa: al gestore sarà affidato il servizio di guardiania e dei bagni pubblici», ha precisato il sindaco. La villa, che era stata chiusa per una settimana per un piano di pulizia, è stata riaperta con l’obiettivo di renderla accessibile al pubblico. Il sindaco aveva già invitato i cittadini a salvaguardare uno spazio di tutti, un appello che è stato ripetuto stamane durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i responsabili delle aree di manutenzione, verde pubblico e igiene urbana.
La chiusura notturna della villa, in vigore da oggi 5 agosto fino al 30 settembre, rappresenta una misura temporanea per prevenire ulteriori episodi di vandalismo. L’obiettivo è garantire la sicurezza e la fruibilità del luogo, che rappresenta un punto di incontro e di cultura per la comunità di Cava de’ Tirreni. La villa, dopo mesi di lavoro, è tornata a essere un luogo accessibile, ma l’attacco di stanotte ha messo in luce la fragilità del controllo. Il sindaco ha ribadito l’importanza del senso civico e della collaborazione tra istituzioni e cittadini per salvaguardare un bene comune.