
Un 22enne è rimasto ferito dopo una caduta nel fiume Calore a Felitto, nel quartiere Remolino, ieri mattina. Il giovane, in compagnia di alcuni amici, stava percorrendo un sentiero poco distante dalla zona della palata quando ha perso l’equilibrio e si è precipitato lungo la scarpata, finendo nelle acque del fiume. Nell’impatto ha riportato un trauma alla testa che gli ha impedito di risalire autonomamente sull’argine. Gli amici, accorgendosi dell’accaduto, hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari di Soccorso Valcalore, i carabinieri e i vigili del fuoco, che hanno recuperato il giovane mediante verricello e lo hanno riportato in un’area sicura. Il 22enne era cosciente al momento del soccorso e è stato affidato al personale sanitario, che lo ha stabilizzato prima del trasferimento in eliambulanza all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno per gli accertamenti e le cure del caso. L’incidente si è concluso senza conseguenze più gravi, ma ha provocato grande apprensione tra gli amici del giovane e tra le numerose persone presenti nella zona.
Sequestro di un veicolo rubato e con telaio contraffatto
A Portici, nel quartiere Bellavista, gli agenti del gruppo N.I.S.A. della Polizia Metropolitana di Napoli hanno sequestrato una Fiat 500X risultata rubata e con telaio contraffatto. L’auto era guidata da un uomo pluripregiudicato residente nel quartiere Barra di Napoli, fermato durante un normale controllo. Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno notato irregolarità nella punzonatura del telaio e hanno avviato accertamenti più approfonditi. Grazie alle competenze specialistiche del Nucleo nel controllo dei codici identificativi dei veicoli, è stato accertato che la Fiat 500X era stata rubata nel 2021 in provincia di Latina e che presentava il telaio alterato. Per il conducente è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria con l’accusa di riciclaggio, mentre il veicolo è stato sequestrato e posto a disposizione della magistratura.
Un fenomeno in aumento: le auto con targhe estere
L’episodio ha riportato l’attenzione sul fenomeno delle auto con targhe estere, in particolare polacche, spesso utilizzate per mascherare mezzi rubati, con numeri di telaio contraffatti o impiegati in attività di riciclaggio. L’utilizzo di immatricolazioni straniere rende infatti più complesse e lunghe le verifiche sull’effettiva provenienza dei veicoli. La Polizia Metropolitana prosegue l’attività di contrasto con controlli mirati e personale specializzato. Negli ultimi nove mesi sono stati recuperati oltre 40 veicoli rubati, con il conseguente deferimento all’autorità giudiziaria delle persone coinvolte.

La situazione ha suscitato preoccupazione tra i cittadini e le forze dell’ordine, che continuano a monitorare il fenomeno e a intensificare i controlli per prevenire ulteriori episodi di riciclaggio e furto di veicoli. La Polizia Metropolitana ha ribadito l’impegno nel contrasto del riciclaggio di veicoli, sottolineando come l’uso di targhe estere e telaio contraffatti rappresenti un problema crescente. Gli agenti del gruppo N.I.S.A. continuano a effettuare controlli mirati e a collaborare con le autorità competenti per garantire la sicurezza stradale e prevenire il traffico di veicoli rubati.
- 22enne ferito e elitrasportato dopo caduta nel fiume Calore a Felitto
- Sequestro di una Fiat 500X rubata e con telaio contraffatto a Portici
- Operazione contro il riciclaggio di veicoli da parte della Polizia Metropolitana